Mele della Valle Bronda

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CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: Sui terreni della Valle Bronda, particolarmente indicati per la melicoltura, si producono, con un’attenta valorizzazione delle risorse naturali presenti in un ambiente integro, ottime mele esteticamente inconfondibili e di elevata qualità gustativa.
Brevemente si indicano i principali tipi di mela che vengono coltivati in loco: Golden e Red Delicious frutto dolce e succoso, con polpa croccante di color bianco, esente da rugginosità ed untuosità, che nel tipo “Red” presenta un colore rosso brillante e nella categoria “Golden” presenta una colorazione giallo dorato con sfaccettature rossastre. Il periodo di raccolta va dal mese di settembre al mese di ottobre.
Gala: frutto di maturazione estiva, molto profumata dall’ottimo sapore. La raccolta si effettua nei mesi di agosto e settembre.
Renetta del Canada: dal sapore un po’ acidula, è particolarmente indicata per coloro che hanno problemi diabetici ed è ottima per fare lo “strudel”. Ha forma un po’ appiattita e una pezzatura medio-grossa.

ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione delle “Mele della Valle Bronda” comprende il territorio di tutta la Valle Bronda (CN), con i comuni di Castellar (CN), Pagno (CN) e Brondello (CN).

MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La commercializzazione delle “Mele della Valle Bronda” ai fini dell’immissione sul mercato deve essere effettuata utilizzando le seguenti confezioni, in cartone, legno o materiale plastico:

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: I locali dove viene effettuato il confezionamento sono a norma con le disposizioni di legge.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: In Piemonte, in particolare nelle valli e colline cuneesi, la mela ha sempre trovato un terreno ed un clima particolarmente favorevoli, così che non è stato difficile per le popolazioni di quelle zone sviluppare e potenziare una melicoltura di alta qualità.

FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 – 6 giugno 2002

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