Miniatensi

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Descrizione sintetica del prodotto
I miniatensi sono biscotti la cui forma ricorda quella del cantuccio, ma è solo un’apparenza: infatti, la pasta è molto diversa, è più soffice, delicata e morbida; i profumi sono soffusi e leggermente zuccherini. Ci sono molteplici tipologie di questo prodotto e si distinguono l’uno dall’altro in base alla frutta che si associa ad essi.

 

Territorio interessato alla produzione: San Miniato. Provincia: Pisa.

 

Cenni storici e curiosità
La tradizione di questi prodotti nasce dalla mano di un noto pasticcere artigianale di San Miniato, che ha ereditato la passione e l’arte pasticcera dai suoi antenati, oggi aiutato dal figlio e dalla nuora che, come ultimi rappresentanti della quinta generazione, si fanno portavoce della forte memoria dolciaria di San Miniato e di una tradizione materializzata con la ripetizione dei gesti: dalla preparazione sempre uguale degli ingredienti, dalla rottura delle uova, dal taglio al confezionamento, azioni manuali senza mai avere soluzione di continuità e giungere così alla re- innovazione come continua scommessa della qualità.

Questi “non biscotti”, appartengono ad una tradizione toscana che si differenziò nella realizzazione di due tipi di “cantuccini”: l’uno “duro” e l’altro “soffice”. All’interno della famiglia è stato sempre più presente il primo tipo, ma è stato recuperato anche il secondo. Monocotto di pasta montata, ripropone in chiave più moderna aromi e sapori della migliore tradizione dolciaria di San Miniato. Nella consistenza vellutata della pasta il miniatense cela il gusto della epoca che fu e delle antiche regole produttive recuperate dalla tradizione orale della zona del Valdelsa, spesso abbellite di fantasie e di racconti che paiono nascosti nel biscotto e che si risentono quasi al momento della apertura della confezione.