Monferrato DOC

Condividi con:

Zona di produzione: 230 comuni in provincia di Asti e Alessandria, mentre il Monferrato Casalese viene prodotto in 39 comuni in provincia di Alessandria

Vitigni: Chiaretto: uve dei vitigni Barbera, Bonarda piemontese, Cabernet franc, Cabernet sauvignon, Freisa, Grignolino, Pinot nero, Nebbiolo; il Dolcetto, il Freisa e il Casalese cortese si ottengono con una percentuale pari almeno all’85% delle omonime uve (per il Casalese cortese minimo l’85% di uve Cortese); per le versioni Rosso e Bianco concorrono le uve a bacca di colore analogo, non aromatiche, autorizzate delle province di Asti e Alessandria

Gradazione alcolica minima: Monferrato Doc Bianco 10 gradi. Monferrato Doc Rosso 11 gradi. Monferrato Doc Chiaretto o Ciaret 10,5 gradi

Caratteristiche organolettiche: Monferrato Doc Bianco si presenta di colore giallo paglierino; odore caratteristico, intenso e gradevole; sapore fresco, secco, talvolta vivace. Monferrato Doc Rosso: colore rosso, odore vinoso e gradevole; sapore è fresco, asciutto, talvolta vivace. Ha una gradazione alcolica di 11 gradi. Il Monferrato Doc Chiaretto o Ciaret ha colore rosato o rosso rubino chiaro, odore vinoso, delicato e gradevole. Il sapore è asciutto e armonico; la gradazione è di 10,5 gradi

Tipologie: Rosso, Bianco, Chiaretto, Dolcetto, Freisa e Casalese Cortese

Abbinamenti: Monferrato Doc Chiaretto o Ciaret: antipasti di salumi, primi piatti con salse di pesce leggere, anche aromatizzate, carni lessate, carni bianche alla griglia, zuppe di legumi, fritture di crostacei. Monferrato Doc Bianco e Casalese: uova al burro, uova al prosciutto e formaggio, risotti alle verdure, pastasciutte a base di pesce e di verdure. I rossi si abbinano a pastasciutte con ragù di carne, risotti alla piemontese, alla bagna cauda e a formaggi come il Raschera e il Bra.

Riferimenti normativi: La Doc Monferrato è stata riconosciuta con DPR del 22.11.1994, pubblicato sulla GU del 02.12.1994