Mpilla

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Descrizione del prodotto
Sorta di focaccia a pianta tondeggiante, anche se irregolare, recante nell’impasto condimenti e ortaggi.

 

Territorio di produzione: Il comune di Sannicola e la frazione di Chiesanuova.

 

Cenni storici e curiosità
La “mpilla”, nasceva nelle famiglie contadine dove si usava produrre in casa il pane di grano. Per accontentare i bambini, spesso, si sottraeva un po’ di pasta all’impasto approntato per fare il pane e si aggiungevano verdure, ortaggi ed olio d’oliva formando delle piccole focacce a base tondeggiante. Queste venivano posate su foglie di vite e cotte nei tradizionali forni di pietra alla pompeiana (ossia a fiamma diretta). L’usanza, come spesso avviene, si è nel tempo consolidata e, a partire dagli anni “70 del secolo scorso, i panifici hanno cominciato a farne commercio con regolarità.
Faceva riferimento alla ‘mpilla anche una tenera filastrocca usata dai bambini per la conta:

Peti pitugna
la mamma te giugna
‘na bella preghiera,
comanda Maria.
Cotta la ‘mpilla
a catenella,
tira susu
la cchiù bella.