Nel Cilento c’è un borgo che si chiama come un legume: il curioso caso di Cicerale

PaesidelGusto  | 18 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti

Il cece di Cicerale è un’autentica eccellenza campana, con radici che affondano nella storia millenaria di questa terra. Il piccolo borgo di Cicerale, situato nel cuore del Cilento, è il suo luogo d’origine, dove il terreno fertile e il clima mite creano le condizioni perfette per la sua coltivazione.
Lo stemma del Municipio di Cicerale raffigura una pianta di cece alternata ad una Graminacea simboleggiando la necessità di dover alternare una coltura sfruttante ad una miglioratrice le caratteristiche del terreno. Nello stemma compare la dicitura in lingua latina che significa: “Una terra che produce ceci”. Un’iscrizione che dimostra che a Cicerale sono stati i ceci ad aver dato il nome al paese e non viceversa.

Com’è fatto il cece di Cicerale

Cece di Cicerale, informazioni
Cece di Cicerale
Il territorio interessato alla produzione comprende i comuni di Cicerale, Monteforte Cilento, Trentinara, Giungano, Magliano Vetere, disseminati nella provincia di Salerno.
Il Cece di Cicerale si presenta di forma sferica, con colore tipico leggermente più scuro e più piccolo rispetto alla norma, basso contenuto di umidità alla raccolta, tale da consentire una conservazione protratta e un marcato ingrossamento in fase di cottura.

Come si lavora

Scopriamo insieme qualche informazione sui metodi di lavorazione che rendono il cece di Cicerale il piccolo gioiello della terra che vediamo e mangiamo oggi. Le regole produttive sono rimaste invariate nel tempo su di un territorio estremamente vocato alla coltura.
A maturità del seme, le piante vengono estirpate e posizionate su sacchi di iuta e ricoperti dagli stessi. Vengono quindi abbacchiate con grossi bastoni di legno e ventilati separando i baccelli. In seguito vengono confezionati (previo condizionamento in atmosfera controllata). La fase di sgranatura è rigorosamente condotta a mano. La produzione avviene esclusivamente con metodo biologico.
Si tratta di una produzione tradizionale, di antica coltivazione, che ha tuttavia conosciuto una contrazione nel corso del tempo. La superficie coltivata, comunque, si stima attualmente di oltre 25 ettari.

Usi in cucina e idee di ricette

È un ingrediente versatile che si presta a molteplici preparazioni. Dal classico piatto di pasta e ceci alla zuppa rustica, fino alle gustose polpette o agli sfiziosi falafel, il cece di Cicerale è in grado di arricchire qualsiasi piatto con il suo aroma intenso e la sua consistenza delicata.
Si sposa alla perfezione con gli altri tesori del Mediterraneo, come l’olio extravergine d’oliva, le verdure fresche e le erbe aromatiche. Insalate, piatti freddi, antipasti sfiziosi o contorni gustosi: le possibilità di abbinamento sono infinite, lasciando spazio alla creatività in cucina e alla scoperta di nuovi sapori e profumi.

Proprietà e benefici del cece di Cicerale

Il Cece di Cicerale non è solo una delizia per il palato, ma anche un vero e proprio tesoro per la salute.
Ricco di proteine, fibre e vitamine, è un alimento completo che apporta numerosi benefici al nostro organismo ed è un alleato prezioso per una dieta sana ed equilibrata.
[foto copertina @BreilD – Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=16358154]

PaesidelGusto
PaesidelGusto


Articoli più letti

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur