È un minuscolo borgo italiano, ma le sue fragoline sono le più buone del mondo

Marianna Di Pilla  | 12 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Nemi, il borgo delle fragole

Nemi è un borgo incantato nel cuore d’Italia, così bello da sembrare un posto incantato sospeso tra storia e leggenda.
Molti scrittori sono stati conquistati dalla bellezza del borgo, come Goethe, Stendhal e D’Annunzio. È del resto impossibile non rimanere incantati davanti alla bellezza di Nemi che si affaccia sul lago, quasi uno specchio naturale dove poter ammirare la bellezza del borgo riflessa nell’acqua.

Cosa vedere a Nemi

Nemi, Castelli Romani
Nemi
Situato sulle dolci colline dei Castelli Romani, a pochi chilometri da Roma, questo piccolo gioiello è un’oasi di tranquillità, natura rigogliosa, miti e tradizioni.
A Nemi il tempo sembra fermarsi, e ogni angolo racconta una storia affascinante.
Celebre per il suo omonimo specchio d’acqua, Nemi era considerato la dimora della dea Diana, protettrice della caccia e della natura selvaggia. Le rovine del Tempio di Diana, situato sulle rive del lago, sono un’imponente testimonianza di questo culto millenario e rappresentano un punto di riferimento imprescindibile per chi visita il borgo. Impossibile non notare la statua dedicata alla dea appena si entra nel paese.
Il lago su cui si affaccia la città è più piccolo rispetto al secondo lago di questa zona, il lago Albano, ma non per questo meno ricco di storia. Qui sono state infatti rinvenute ben due navi romane, nascoste per secoli dalle acque del lago.
Le navi furono costruite per volere dell’imperatore Caligola che le commissionò durante il suo impero. Due grandi navi lunghe ben 70 metri che fungevano da ville galleggianti, dove venivano organizzati banchetti e feste. Per il decoro delle navi non si badò a spese, come dimostra l’abbondanza di marmi, bronzi e oro.
I reperti delle navi, ritrovate grazie al prosciugamento del lago durante il periodo fascista, furono però distrutti poco dopo da un incendio avvenuto nel 1944, in piena occupazione nazista e durante la Seconda Guerra Mondiale.
Nemi è però molto più di questo. Le strette viuzze lastricate e le pittoresche piazze del centro storico raccontano secoli di storia. Perdersi tra i vicoli di Nemi significa fare un viaggio nel tempo, lasciandosi incantare dai colori e dai profumi dell’Italia di un tempo.
Oltre la storia e il mito, Nemi il solo è anche un paradiso per gli amanti della natura. Il Lago di Nemi, incorniciato da boschi secolari e colline verdi, offre una cornice idilliaca per passeggiate rigeneranti e momenti di relax.

Nemi da gustare: le fragoline di Nemi

Nemi, marmellata di fragole
Nemi
Proprio per la sua fragolina di bosco, Nemi è la destinazione ideale per una fuga gastronomica. Ogni bar e localino del borgo qui è pronto a servirvi la sua specialità declinata in tanti modi diversi.
Sono tantissime le persone e i golosi che la domenica scelgono di far visita a questo piccolo borgo alla ricerca di relax, viste uniche sul lago e buon cibo. E se passate per Nemi non potete non assaggiare le fragoline di bosco, che qui vengono declinate in mille ricette.
Dalla marmellata di fragoline al liquore a base di fragoline fino alle immancabili crostatine con le fragoline di bosco che sono una vera delizia, sono tantissime le specialità da provare a Nemi a base del suo frutto d’eccellenza.
I dolci più famosi e ricercati sono proprio le crostatine con le fragoline. Una base di pasta frolla friabile e croccante è pronta ad accogliere la crema pasticcera a sua volta arricchita da altre fragoline di bosco. La superficie delle crostatine viene golosamente e accuratamente spolverizzata di zucchero a velo.
Ogni anno la prima domenica di giugno la fragolina di Nemi viene celebrata con la Sagra delle Fragole, un evento da non perdere se siete amanti di questo delizioso frutto della terra.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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