Non è italiano il migliore caffè al mondo e non è neanche tra i primi tre. È un altro il vincitore, ed è una vera sorpresa

Marianna Di Pilla  | 10 Apr 2024  | Tempo di lettura: 3 minuti
Caffè migliore al mondo, non è italiano

Il caffè è qualcosa che scorre nelle vene dell’Italia, una miscela di tradizione e passione che è al tempo stesso una sorta di sacro rituale che si svolge in ogni bar italiano. Immancabile anche nelle case degli italiani, dove l’aroma del caffè della moka o delle macchinette per fare l’espresso a casa si sprigiona in tutte le cucine e i salotti in ogni momento della giornata.
E allora com’è possibile che non sia italiano il migliore caffè al mondo? Lo scopriamo insieme tra pochissimo.

Il rito del caffè italiano


In Italia il caffè non è semplicemente una bevanda, ma una forma d’arte in cui la scelta dei chicchi, la maestria del tostatore e la perizia del barista si combinano.
Entrare in un bar italiano (magari a Napoli) è come varcare la porta di un santuario del caffè. Il profumo avvolgente, il suono del macinacaffè, il vociare degli avventori: tutto contribuisce a creare un’atmosfera unica. E quando finalmente si poggia sul bancone e ci si siede al tavolino, ci si prepara ad assaporare una delle esperienze più autenticamente Italian style.
Prendere un caffè in Italia è un momento di socializzazione a tutti gli effetti, di condivisione e di pausa dalla frenesia quotidiana. È comune vedere gli italiani riunirsi al bar per una pausa caffè che è anche e soprattutto un momento di relax in cui ci si scambia chiacchiere, notizie e risate.
E che dire della pratica di prendere anche solo un caffè al volo? Un gesto rapido, ma carico di significato, in cui si beve il caffè in piedi al bancone del bar, pronto a riprendere la propria corsa quotidiana dopo un boost di energia e gusto.
Perché il caffè italiano è prima di tutto una questione di cultura e tradizione. Basti pensare ai rituali che lo accompagnano: il gesto di mescolare il caffè prima di berlo, o quello di poggiare il cucchiaino sul piattino della tazzina di espresso.

La classifica di TasteAtlas premia Cuba


Non è però italiano il migliore caffè al mondo. Questa è la conclusione che giunge dal celebre portale dedicato alla cucina nel mondo, TasteAtlas.
Secondo TasteAtlas, nella classifica dei migliori caffè al mondo quello italiano appare infatti solo al settimo posto con la comparsa del ristretto. Al quinto si piazza invece sotto forma di cappuccino.
L’espresso italiano arriva solo decimo in questa selezione di caffè provenienti da ogni angolo del pianeta.
Il primo posto è occupato dal café cubano, una variante dell’espresso che prevede l’aggiunta in già al momento dell’estrazione del caffè. Una tecnica che gli conferisce un sapore inconfondibile e caratteristico, tanto da essere stato premiato da TasteAtlas che lo mette sul gradino più alto della classifica.
Gli italiani non compaiono neanche sul podio, quindi, dal momento che il caffè cubano è seguito da quello filtrato indiano al secondo e l’espresso freddo greco al terzo.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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