Nostrano (Nostrano “de casel”, di malga, di Primiero)

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Descrizione del prodotto
Formaggio a latte intero, a pasta semidura, semicotto, da pasto; pasta color bianco o paglierino chiaro, con occhiatura medio-piccola, sparsa; crosta liscia o leggermente ruvida; forma cilindrica, del diametro di 28-35 cm, altezza dello scalzo di 9-12 cm; peso della forma variabile dai 9 a 12 kg;maturazione: minima di 2 mesi.

Zona di produzione: Tutto il territorio provinciale

Cenni storici e curiosità
In Trentino l’uso del termine “nostrano” con l’aggiunta di aggettivi o nomi di zone è molto diffuso nella terminologia casearia.
Il formaggio denominato “Nostrano” risulta essere prodotto da molti caseifici, soprattutto in quelli della Val di Non, a partire dalla metà del secolo scorso, come conseguenza soprattutto della diffusione della produzione del grana del Trentino. Infatti, la necessità di contenere il tenore di grasso e di equilibrare la quantità di latte della sera e del mattino nella produzione del grana, ha favorito la produzione di un prodotto nostrano utilizzando la munta intera del mattino. In tal modo il caseificio produttore poteva disporre per il proprio spaccio di un secondo formaggio, da vendere assieme al burro, al grana, alla ricotta e qualche formaggio molle.
In pratica il formaggio in oggetto ha preso il posto, limitatamente a tali caseifici, del “Nostrano de casel”, tuttora prodotto sul territorio provinciale, che è invece parzialmente scremato utilizzando due munte.