Olio Canino DOP

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Area di produzione: L’area di produzione, sovrastata dal monte Canino, è localizzata nella Provincia di Viterbo e include tutta o parte della superficie amministrativa dei seguenti comuni: Canino, Arlena, Cellere, Ischia di Castro, Farnese, Tessenano, Tuscania e Montalto di Castro

Tipologia: Olio extravergine di oliva ottenuto dalle varietà di olivo Caninese, Leccino, Pendolino, Maurino e Frantoio presenti, negli oliveti, da sole o congiuntamente, fino al 100%

Caratteristiche:
Acidità massima: 0,50%
colore: verde smeraldo con riflessi dorati;
odore: fruttato che ricorda il frutto;
sapore: deciso, con retrogusto amaro e piccante.

Abbinamenti: sulle verdure o nelle minestre. L’ottima resistenza alle alte temperature, peraltro, lo rende ideale anche per le fritture.

Note: L’olio prodotto nella zona di Canino è sempre stato rinomato per la sua qualità, per le sue proprietà terapeutiche, che si esplicano soprattutto nella prevenzione delle trombosi. L’olivicoltura in quest’area risale al tempo degli Etruschi, che hanno raffigurato scene relative alla raccolta delle olive su vasi e affreschi; ma l’antichità di questa tradizione è testimoniata anche dalla presenza di piante secolari di dimensioni maestose, che caratterizzano le dolci colline di questa zona. La coltivazione dell’olivo ha avuto un nuovo impulso a partire dagli anni ’50, quando la riforma fondiaria espropriò le terre del principe Torlonia per distribuirle ai contadini: questo avvenimento e la nascita dell’oleificio sociale cooperativo di Canino e di varie realtà private hanno dato vita ai primi significativi risultati economici per la zona, portando per la prima volta questo prodotto al di là del mercato locale.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996; riconoscimento nazionale con DM 16 ottobre 1998 pubblicato sulla GURI n. 264 del 11 novembre 1998

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