Oliva aitana dei Colli Tifatini: nuovo presidio Slow Food nel cuore della Campania

Claudia Rapparelli  | 04 Dic 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti
oliva aitana

I Presìdi Slow Food, noti per la loro dedizione nella salvaguardia delle tradizioni agroalimentari locali, hanno recentemente accolto l’oliva aitana dei Colli Tifatini, una varietà preziosa che cresce nella fertile regione a nord di Caserta, estendendosi fino a Capua. Quest’area, storicamente conosciuta per i suoi estesi oliveti, sta riscoprendo la sua eredità agricola grazie all’impegno dei Presìdi Slow Food. L’adozione dell’oliva aitana come nuovo presidio è un passo significativo per la promozione di una coltivazione sostenibile e la preservazione di una varietà unica nel panorama olivicolo. Questa iniziativa rappresenta non solo un tributo alla ricchezza naturale e storica dei Colli Tifatini, ma anche un impegno attivo nel proteggere e valorizzare una biodiversità che rischia di essere dimenticata. La riscoperta dell’oliva aitana contribuisce a rafforzare l’identità agricola della regione, offrendo ai consumatori la possibilità di gustare un prodotto di eccezionale qualità e di partecipare attivamente alla salvaguardia del patrimonio agricolo italiano.

L’oliva aitana: un tesoro gastronomico

Questa varietà, raccolta tra novembre e gennaio quando raggiunge la maturazione perfetta, è particolarmente apprezzata per la sua polpa morbida e il sapore distintivo che assume attraverso il processo di deamarizzazione. Il metodo tradizionale, che prevede il riposo delle olive in acqua, sale e aceto, svela le sfumature uniche del gusto dell’oliva aitana, rendendola una prelibatezza ricercata. Questa procedura non solo esalta il sapore dell’oliva, ma preserva anche le sue qualità nutritive e organolettiche. L’attenzione nella raccolta e nella lavorazione fa dell’oliva aitana un prodotto di eccellenza, espressione autentica del territorio dei Colli Tifatini e del sapere agricolo locale. Questa oliva rappresenta una vera e propria esperienza gustativa, offrendo ai consumatori un assaggio del ricco patrimonio culinario della regione. La crescente popolarità dell’oliva aitana testimonia l’impegno dei produttori locali nel valorizzare e preservare una tradizione che si distingue per gusto, qualità e autenticità.

Sostenibilità e tradizione

Nella produzione dell’oliva aitana dei Colli Tifatini, i produttori locali adottano un approccio che pone al centro la sostenibilità e il rispetto dell’ambiente. In un impegno volto a preservare l’autenticità e la purezza del loro prodotto, questi agricoltori hanno scelto di non utilizzare prodotti chimici in alcuna fase del processo di produzione. Questa scelta consapevole non solo tutela la salute dei consumatori e l’ambiente, ma garantisce anche la qualità superiore dell’oliva aitana, rendendola un simbolo di un’agricoltura genuina e sostenibile. L’assenza di sostanze chimiche nell’intero ciclo produttivo rispecchia un impegno profondo verso una pratica agricola che rispetta la terra e le sue risorse, offrendo un prodotto che è non solo delizioso, ma anche eticamente responsabile. Questo approccio sostenibile e rispettoso dell’ambiente contribuisce a rafforzare il legame tra i produttori, la loro terra e i consumatori, promuovendo una visione di agricoltura che guarda al futuro senza dimenticare le radici e i valori della tradizione.

Claudia Rapparelli
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