Oltraggio alla tradizione, ecco cosa fanno pagare sulla pizza!

Francesco Garbo  | 04 Set 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Quest’estate non sono mancate le polemiche su scontrini con prezzi troppo alti o sovrapprezzi un po’ particolari come nel caso del famosissimo toast, che ha subito un aumento di prezzo sullo scontrino per la sola richiesta di dividerlo in due. In questo caso non parliamo di un toast ma di una pizza, una semplice pizza al quale è stato aggiunto un sovrapprezzo per la richiesta di aggiungere del basilico.

L’estate degli scontrini

Siamo a Napoli, la patria della pizza e ci troviamo a dirimere l’ennesima polemica sugli scontrini. In una pizzeria di Agnano un cliente ha dovuto pagare 1 euro in più solo per aver chiesto del basilico sulla pizza. La foto dello scontrino con il sovrapprezzo ha fatto il giro dei social. La cena proseguiva liscia e senza problemi fin quando il povero cliente si è visto recapitare uno scontrino con uno strano supplemento, quello per il basilico,

“Un euro di supplemento per aver chiesto il basilico sulla pizza ripiena che non era previsto tra gli ingredienti” le parole dell’utente  che pubblica, indignato, su Facebook la foto dello scontrino. In pizzeria non è raro pagare dei supplementi ma in genere sono specificati sul menu e si riferiscono e ingredienti più costosi del semplice basilico come ad esempio i funghi, il salame o delle scaglie di grana.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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