Sono gli schiaffi più saporiti della cucina italiana: ecco perchè i paccheri di Gragnano si chiamano così

Francesco Garbo  | 29 Mar 2024  | Tempo di lettura: 2 minuti

Difficile resistere alla consistenza tenace dei Paccheri che riescono a catturare alla perfezione il sugo trattenendolo al loro interno. Una pasta prodotta grazie alla sapienza tramandata in grado di offrire un prodotto davvero unico.
I paccheri sono simili a dei grandi rigatoni e sono preparati con acqua e semola di grano duro. Sono un vero e proprio simbolo della tradizione pastaia di Gragnano, molto diffusi al sud anche se oggi si trovano praticamente in tutt’Italia.

Paccheri di Gragnano
Paccheri di Gragnano
Per riconoscere dei paccheri di qualità basta affidarsi al marchio IGP di Gragnano che è sinonimo di ingredienti legati al territorio come la semola e l’acqua che sgorga dalle sorgive dei monti Lattari.
Oggi sono numerosi i pastifici che sorgono nell’area di Gragnano che oltre ai paccheri, producono diversi formati di pasta come la calamarata e gli spaghettoni, tutti rigorosamente trafilati al bronzo e per questo rugosi, elastici ed essiccati in modo naturale.

Pasta nobile di origine povera

paccheri di Gragnano gratinati
Paccheri di Gragnano

La superficie dei naccheri è liscia ma non per questo, grazie alla loro porosità, non riescono a trattenere in modo perfetto i sughi ai quali si accompagnato. Un tempo erano considerati una pasta per i più poveri perché, per via delle dimensioni, ne bastavano pochi per riempire lo stomaco.
Per quanto riguarda l’origine del loro nome, secondo alcuni deriverebbe da “pacca”, quasi a imitare il rumore che producono quando vengono impiattati. Una spiegazione da ricercare nelle origini povere di questo prodotto.
I napoletani sanno però che la realtà è ben diversa, dal momento che paccheri è un termine che ne riprende uno napoletano ben preciso. Il pacchero a Napoli è infatti uno schiaffo a mano aperta.
Oggi i paccheri nutrono di una fama totalmente diversa di quella che avevano un tempo, sono infatti presenti sui menu di moltissimi ristoranti, anche di livello e rappresentano un vero e proprio fiore all’occhiello della gastronomia campana. Molte le ricette che li vedono protagonisti dai sughi di carne ai pasticci al forno, senza dimenticare la ricetta dei paccheri gratinati da fare a casa.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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