
Il pane dei morti (o pan dei santi) è un pane dolciastro fatto con noci e uvetta, di forma rotondeggiante e colore marrone scuro. Ha un aroma molto fragrante, la consistenza è abbastanza morbida e spugnosa. Le pezzature sono in genere da mezzo chilo.Si produce tra settembre e novembre. Questo dolce tradizionale senese che si prepara nel periodo di Ognissanti. Inizialmente, è nato come pane contadino arricchito per la festa, ma con il tempo è diventato un caposaldo della tradizione enogastronomica del territorio. Si realizza unendo farina, miele, olio e strutto, con un tocco di pepe nero che ne caratterizza il profumo. Nell’impasto vengono aggiunti noci e uvetta ammorbidita nel vinsanto. Dorato in superficie e poco zuccherato, ha un sapore rustico e speziato, perfetto da gustare per colazione insieme a una tazza di latte o come fine pasto con un bicchiere di vinsanto o con un vino rosso invecchiato. Simbolo d’autunno e tradizione, racconta l’anima più autentica della pasticceria senese. Si produce in provincia di Siena e, con alcune varianti, in provincia di Grosseto. Province: Grosseto, Siena.
Il pane dei morti o dei santi prende il nome dal fatto che si usa produrlo in concomitanza con la festività dei Santi, il primo di novembre. Deve la sua tipicità alla particolarità degli ingredienti usati e ai sistemi di lavorazione, rimasti invariati nel tempo, grazie alla manualità e alla bravura di persone che tramandano la loro esperienza. Fa parte della cucina povera di un tempo. Si consuma per fare colazione o per spuntini e merende.
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