Composizione:
a. Materia prima: farina di grano duro, acqua.
b. Coadiuvanti tecnologici:
c. Additivi:
Tecnologia di lavorazione: la farina viene impastata con il solo ausilio dell’acqua. Dopo breve riposo viene spianata con il “mattarello” speciale che lascia l’impronta di numerosi forellini. Viene tagliata in rettangoli del peso variabile dai 30 ai 50 gr. Si cuociono al forno in grossi testi o teglie.
Area di produzione: Venezia e provincia.
Note: anche gli azimi (a-zumos, ossia senza fermento nel mondo greco-latino) appartengono alla categoria dei pani ed hanno origine per solennizzare la Pasqua ebraica. Durante la settimana di Pasqua nelle case dell’antica religione non doveva rinvenirsi neanche una briciola di lievito. All’epoca di Cristo, comunque, il lievito era molto diffuso e se ne fa di frequente cenno (cfr. G.Gandi, “Pistores”, Firenze 1931). Viene consumato durante il periodo pasquale con i cibi tradizionali.
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