Pane di semola di grano duro (Pane nero di Montemorano, di Allumiere)

Condividi con:

Pane nero di Montemorano:

Pane casareccio preparato con farina di grano duro, semolino, semolato e lievito naturale di produzione propria. Il tipo di farina conferisce alla mollica un colore giallo; la forma è a pagnotta, con il caratteristico rigo centrale, il sapore è leggermente saporito. La cottura avviene in forni alimentati con legna di quercia e castagno secco.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Monte Romano (VT)

 

Cenni storici e curiosità
L’origine del pane nero di Monteromano è piuttosto antica e proviene dala tradizione contadina in cui il pane veniva preparato presso le proprie abitazioni. In passato la lavorazione dell’impasto avveniva in maniera differente rispetto ad oggi: l’impasto veniva diviso in due parti, lavorato a due mani ed unito prima della fase di lievitazione naturale, da cui il nome di coppia.

 

Di Allumiere:

Pane preperato con semola rimacinata di grano duro, acqua e lievito naturale di produzione aziendalen non è prevista l’aggiunta di sale. Il pane di Allumiere presenta forma a pagnotta od a filone, peso fino a 2 kg e pasta interna gialla. La cottura avviene anche in forno a mattoni refrattari alimentato direttamente con legna di castagno.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Allumiere (RM)

 

Cenni storici e curiosità
Nel 1462 il funzionario vaticano Giovanni de Castro scopre, nei pressi di Tolfa, la presenza di allume fino ad allora importato dalla Turchia. L’allume era molto utile per la tintura della lana e la concia delle pelli. La città di Allumiere si sviluppa in conseguenza di questa scoperta. Viene fondata nel 1500 per accogliere gli impianti di lavorazione dell’allume e gli alloggi degli operai. Solo nel 1825, per volontà di Papa Leone XIII, diviene Comune e, sempre per iniziativa papale, vengono aperti numerosi forni per la lavorazione del pane aperti a tutti i cittadini. Ancora oggi presso Allumiere esiste un forno a legna risalente al 1870.