Viene preparato un piccolo impasto con farina di semola di grano duro ed acqua e si lascia che al suo interno si formino i lieviti, coprendolo con una coperta di lana. Il giorno successivo questo lievito naturale viene aggiunto al resto dell’impasto per farlo lievitare. La cottura avviene nel forno a legna a diretto contatto con la base del forno su cui è stata fatta ardere la legna.
Aree di rinvenimento del Prodotto: Artena (RM), Carpineto Romano (RM), Gavignano (RM), Gorga (RM), Montelanico (RM), Segni (RM), Campodimele (LT), Fondi (LT), Formia (LT), Itri (LT), Lenola (LT), Monte San Biagio (LT), Spigno Saturnia (LT), Pico (FR), Pignataro Interamna (FR), Pontecorvo (FR), San Giorgio a Liri (FR), Sant’Andrea del Garigliano (FR), Vallemaio (FR), Ausonia (FR), Castelnuovo Parano (FR), Coreno Ausonio (FR), Esperia (FR)
Cenni storici e curiosità
La tradizione legata alla produzione di questo pane ha origine centenaria. Il forno a legna veniva acceso per fare il pane una volta a settimana. Già da molti anni i forni di tutta la provincia hanno ripreso le ricette tradizionali e preparano il prodotto con il quale possono distinguersi sul mercato.
Cinque piccoli borghi italiani da visitare a giugno per scoprire sapori locali, ...
Nel cuore dell’Abruzzo, questo borgo unisce paesaggio, tradizioni pastorali e ...
Il balcone delle Marche esiste davvero, e tra i suoi vicoli si assaggiano piatti ...
Il borgo toscano dove le salite medievali finiscono davanti a Chianina, bringoli e ...
©
2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito
Fytur