Patata di Santa Maria a Monte, la tosca

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Descrizione sintetica del prodotto
Questa patata, nel territorio comunale di Santa Maria a Monte, zona tradizionalmente vocata alla coltivazione di questo tubero, esprime al meglio i propri caratteri produttivi poiché si adatta in modo ottimale alle locali condizioni pedo-climatiche. La pianta presenta steli poco numerosi, alquanto grossi, di color verde chiaro con infiorescenze piccole a fiori bianchi. Il tubero è di forma ovale allungata di buccia e pasta gialla con occhi superficiali. Questo tipo di patata ha una buona resistenza alla cottura, qualità che la rende ottimale per tutti i tipi di preparazioni culinarie.

 

Territorio interessato alla produzione: Si produce nel comune di Santa Maria a Monte e le sue frazioni. Provincia: Pisa.

 

Cenni storici e curiosità
Le fonti principali a cui possiamo far riferimento per ricercare l’origine e ricostruire la storia della patata a Santa Maria a Monte sono gli abitanti stessi del comune che narrano di conoscere questo tipo di coltivazione fin da bambini. È in particolare dalle persone più anziane che si può venire a conoscenza della rilevanza e importanza che tale prodotto ha avuto nel territorio comunale. La coltivazione ha assunto nella seconda metà del secolo scorso grande importanza quantitativa, la patata a Santa Maria a Monte era comunemente entrata nei cicli di rotazione colturale della maggior parte delle aziende superando la produzione cosiddetta familiare e inserendosi nel mercato. La patata veniva coltivata sia nelle zone pianeggianti, sia in collina dove poteva raggiungere qualità superiori. Come testimoniano i documenti ritrovati nell’archivio storico comunale la patata era considerata prodotto di base dell’economia locale fin dall’epoca dei comuni.