Patate ‘mpacchiuse calabresi, la ricetta tipica

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Patate ‘mpacchiuse calabresi, la ricetta tipica

Il caratteristico aggettivo “mpacchiuse” significa letteralmente appiccicate, perché la tipologia di preparazione e di cottura dà loro un caratteristico aspetto: si presentano tutte attaccate tra loro e ricoperte da una appettitosa doratura. Ma qual è la ricetta tipica della patate ‘mpacchiuse calabresi?

Le patate in Calabria arrivano attorno al 600′, e i primi ad adoperarle furono i Carmelitani Scalzi. I calabresi non si fecero sfuggire questo prodotto sostanzioso e saporito. Ne sperimentarono subito la resistenza sulle alture del Gran bosco d’Italia, la Sila appunto. Le coltivazioni avviate in quegli anni si sono protratte ed estese fino ad oggi, e la patata della Sila è diventato un prodotto tipico e caratterizzante.

La patata della Sila infatti possiede grandi proprietà nutritive: ricca di amidi buoni, fibre, vitamine, e importanti composti fitochimici come i carotenoidi e i polifenoli, contiene anche triptofano, ovvero un aminoacido essenziale che contribuisce al processo di produzione della serotonina, il cosiddetto “ormone della felicità”, famoso per gli effetti che migliorano l’umore, regalano sogni più profondi e sereni, e aiutano a tollerare in maniera più sopportabile il dolore fisico.

  • Prep Time: 10 min
  • Cook Time: 15 min
  • Total Time: 25 min

Ingredients

Scale

Patate ‘mpacchiuse, ingredienti

  • 1 kg di patate a pasta gialla
  • 8 cucchiai olio extra vergine d’oliva
  • 2 spicchi d’aglio
  • Sale

Instructions

Patate ‘mpacchiuse, come prepararle

  • Per prima cosa sbucciate le patate, lavatele, asciugatele e tagliatele a fettine sottili sottili.
  • Prendete ora una padella dove farete saltare le patate con l’olio e l’aglio. Andate avanti con la cottura per dieci minuti, a fiamma media naturalmente per evitare che si bruciacchino in alcune parti.
  • Verso la fine della cottura, aumentate la fiamma per dare doratura e croccantezza. Finalmente le vostre patate sono pronte da impiattare e da gustare. Servitele ben calde per evitare che perdano la parte “da crocchiare” che conquista tutti.

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