C’è un periodo dell’anno in cui in Basilicata si fanno le collane rosse più buone e croccanti d’Italia

Marianna Di Pilla  | 10 Apr 2024  | Tempo di lettura: 4 minuti
Peperone di Senise IGP, peperoni cruschi

Conosciuto per la forma affusolata, il colore vibrante e il sapore intenso, il Peperone di Senise IGP è un vero e proprio tesoro della Basilicata.

Nasce in una zona caratterizzata da un clima mite e da un suolo ricco di minerali, che conferiscono a questo peperone un gusto unico e inconfondibile. La zona di produzione è concentrata in un’area comprendente numerosi comuni delle province di Potenza e Matera, nelle valli del Sinni e dell’Agri alle pendici del Parco Nazionale del Pollino.

La sua storia risale a quando gli antichi contadini lucani lo coltivavano con passione e dedizione. Oggi gode del riconoscimento IGP (Indicazione Geografica Protetta) ottenuto nel 2016.

Caratteristiche del Peperone di Senise IGP


Peperone di Senise IGP

Il Peperone di Senise è un vero e proprio gioiello della natura.

La sua forma allungata e slanciata ricorda quella di una cornucopia, anche se per la precisione sono tre le principali forme che può assumere questo peperone lucano (a punto, a uncino e tronco).

Il suo colore è rosso intenso; la consistenza carnosa e la pelle sottile lo rendono perfetto per essere utilizzato in molteplici preparazioni culinarie.

Forma e colore lo fanno somigliare moltissimo al peperoncino, del quale non condivide però la piccantezza.

Peperoni cruschi, come si fanno


Typical fried red peppers from Matera in Basilicata region, Italy

Il Peperone di Senise ha uno spessore sottile e un basso contenuto in acqua, per cui può essere facilmente essiccato esponendolo ai raggi solari. Questo lo rende la varietà perfetta per la preparazione del peperone crusco, tipicamente lucano e inconfondibile per la sua croccantezza.

Dopo la raccolta manuale, che generalmente avviene ad agosto, i peperoni vengono poggiati su reti o teli di stoffa e conservati in luoghi al riparo da sole e umidità.

In seguito, i peperoni così essiccati vengono trasformati in collane lunghe circa due metri chiamate serte, realizzato con tanto di ago e filo. A quel punto le collane vengono messe a essiccare fino a quando il loro contenuto d’acqua non si riduce intorno al 10% come prevede il disciplinare. L’essiccazione può avvenire in modo naturale o con un passaggio in forno.

Nel mese di agosto Senise e dintorni si riempiono quindi di rosse collane di peperoni, che diventano parte integrante del paesaggio.


Peperoni cruschi, prodotto tipico della Basilicata

Il peperone crusco rappresenta il modo più golosa e stuzzicante di consumare il Peperone di Senise IGP, e si prepara privando il peperone del peduncolo e dei semi interni per procedere poi alla frittura in abbondante olio EVO. Crusco è un termine dialettale che significa croccante, e proprio la croccantezza è la caratteristica distintiva del peperone crusco.

Altre ricette con il Peperone di Senise IGP

Dolce e aromatico, il Peperone di Senise aggiunge profondità e complessità a qualsiasi piatto. Che sia crudo in insalata, grigliato, saltato in padella o utilizzato come ingrediente principale per la preparazione di salse e condimenti, non delude mai.

Una delle preparazioni più classiche è la peperonata, un contorno gustoso e colorato perfetto per accompagnare carne, pesce o semplicemente da gustare con del buon pane fresco.

Basta tagliare i peperoni a strisce sottili e farli stufare lentamente in padella con cipolla, aglio, pomodori e un pizzico di peperoncino.

Il Peperone di Senise è però anche protagonista di piatti più raffinati e elaborati. Provate ad esempio a farcirlo con del formaggio fresco e a gratinarlo al forno per un antipasto dal sapore ricco, oppure a utilizzarlo come base per creare una crema da servire con crostini di pane tostato.

Scegliere il Peperone di Senise IGP per le proprie ricette significa intraprendere un viaggio attraverso i paesaggi e le tradizioni della Basilicata. Ogni morso è un omaggio alla terra, al sole e al lavoro degli agricoltori.

Marianna Di Pilla
Marianna Di Pilla


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