Peperoni di Carmagnola

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Le varietà di peperone coltivate nel Carmagnolese appartengono a quattro ecotipi autoctoni
fenotipicamente e geneticamente distinti tra loro. Accanto a queste varietà di pregio trovano altresì
diffusione altre cultivar di diversa provenienza (a bacca quadrata e corno di bue), introdotte negli ultimi anni per fronteggiare meglio le nuove avversità del peperone.

 

Territorio interessato alla produzione: La zona di produzione del Peperone di Carmagnola comprende il comune di Carmagnola (TO) e alcuni comuni limitrofi della provincia di Torino e Cuneo.

 

Cenni storici e curiosità
Il peperone, pianta esotica di origine probabilmente sudamericana, venne introdotto in Europa nel secolo XVI e si diffuse rapidamente nelle regioni a clima temperato. All’inizio del secolo scorso, la specie trovò nel Carmagnolese un ambiente pedoclimatico particolare; vennero selezionate varietà autoctone e si ebbe una produzione di elevata qualità che assunse, col tempo, un carattere industriale. Commercializzato in tutta Italia ed esportato all’estero, il tipico Peperone di Carmagnola è da decenni il vanto dell’economia agricola locale.
Nonostante la tendenza negativa negli ultimi anni, che ha fatto registrare un decremento delle superfici investite ed un conseguente calo della produzione, rimane ancora oggi il prodotto trainante nello sviluppo del settore orticolo dell’intera zona.
La coltura, in pieno campo o sotto tunnel, produce i primi frutti nel mese di luglio, per concludere la stagione in ottobre. In questo periodo, si svolgono sia il mercato all’ingrosso del peperone, che ha una tradizione ormai cinquantenaria, sia affollati mercati al dettaglio degli orticoltori, che culminano in settembre con la Sagra del Peperone (giunta orma alla 62ˆ edizione). In occasione della Sagra, da 40 anni si svolge anche il “Concorso del Peperone” con premi speciali per le migliori bacche.

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