Per i Millennials il cibo è la parte migliore del viaggio: ecco cosa dice lo studio

Francesco Garbo  | 26 Apr 2023  | Tempo di lettura: 4 minuti

Quando si viaggia si portano al ritorno molti suovenir e ricordi della vacanza appena trascorsa ma, tra questi, alcuni sono più importanti come i ricordi di ciò che durante il viaggio si è mangiato di diverso dal solito. La parte gastronomica, infatti, diventa sempre più rilevante all’interno di un viaggio. La scoperta di una cultura diversa dalla nostra con sitli ed abitudini diverse passa anche per la tavola che spesso racconta in modo diretto e schietto gli usi e le abitudini di una civiltà. Quindi in sostanza se si mangia bene la nostra vacanza sarà più piacevole, anche perchè come diceva Virginia WoolfUno non può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non ha mangiato bene“.

Lo studio

C’è una ricerca condotta da WeRoad, grandissima community di giovani viaggiatori, e Deliveroo, piattaforma online di food delivery, per l’83% degli intervistati l’esperienza gastronomica è un vero e proprio elemento chiave del viaggio. Tra questi più di 1 persona su 5 dichiara di aver pianificato il viaggio per assaggiare un cibo diverso e specifico, mentre 1 intervistato su 2 si informa con anticipo su quello che potrà gustare durante il suo viaggio. In particolare sono i Millennials che pongono particolare attenzione sul cibo che diventa parte fondamentale del viaggio anche in fase di pianificazione.

Analizzando gli utenti WeRoad invece quasi la totalità, il 92%, ama assaggiare il cibo tipico del posto, non solo ristoranti gourmet ma anche street food, per esplorare il territorio anche e soprattutto tramite le tradizioni culinarie del luogo. Oltre alla ricerca, WeRoad e Deliveroo in collaborazione con il giornalista Giovanni Angelucci hanno stilato una piccola classifica per preparare il palato alla stagione estiva 2023 con la possibilità di assaggiare, ordinandoli da casa, i cibi tipici di 6 destinazioni tra le più gettonate. Ecco quali sono

Giordania

Qui regnano grandi banchetti e condivisione del cibo. I piatti più famosi sono senza dubbio l’humms, una cerema di ceci, paprika e succo di limone, i falafel, polpettine di legumi fritte, i knafeh il profumatissimo dolce consumato durante il ramadan e sono a base di pasta kataifi bagnata da sciroppo di rose e fiori d’arancio.

Giappone

Se dici Giappone dici Sushi ma c’è anche tanto altro nella cucina giapponese da assaggiare. Ad esempio la zuppa di miso, una ricetta tradionale di cui ogni famiglia custodisce gelosamente la sua ricetta. Poi l’akashiyaki, ovvero delle polpette di polpo servite con brodo di pesce dashi, , l’ishi yakiimo, patate dolci intere servite su pietre clade. Poi ancora l’aburi mochi, tipico di Kyoto, uno gnocco di pasta di riso passato nella farine di soia e tostato immerso poi in una salsa a base di miso.

Thailandia

Il piatto più celebre qui è il pad thai, la base della ricetta sono i noodles che vengono poi salatati alla piastra insieme a uova, gamberi, verdure miste e arachidi ma gli ingredienti possono cambiare in base alle numerosissime varianti. Tra gli altri piatti il pad krapow moo saa, piatto a base di carne di maiale piccante e salsa di pesce.

Perù

Qui prodotti unici e la bravura degli chef hanno trasformato questa meta in una delle più gettonate al livello gastronomico. La ceviche è il piatto più famoso ed è a base di pesce fresco marinato servito nel leche de tigre, una salsa molto piccante con peperoncino locale, ajì limo, cipolla, coriandolo, lime e peperone. Se si vuole assaggiare un piatto davvero storico, precolombiano, si può optare per l’anticucho, a base di cuore di manzo cotto sulle braci, oppure il paiche, un enorme pesce d’acqua dolce.

Indonesia

La cucina indonesiana subisce influenze cinesi, europee, mediorientali e indiane ed è talmente vasta che cambia a seconda dell’area geografica in cui ci si trova. Il piatto indonesiano per eccellenza è nasi goreng, composto con riso fritto, verdure, uova, spezie e poi carne o pesce. Il condimento principale che si trova in tutte le innumerevoli varianti è la salsa a base si aglio, tamarindo e salsa di soia. Particolare è il caffè kopi luwak, un pregiatissimo caffè prodotto da bacche ingerite e rilasciate dallo zibetto delle palme.

Sicilia

Non poteva mancare una meta italiana in questa classifica gastronomica, siamo in Sicilia. Odori, profumi e mare incantevole. Sfincioni, babbalucci, pane ca meusa ma anche panelle, carcagnoli e stigghiole, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Come non nominare poi la pasta alla Norma, i deliziosi arancini e le granite per chiudere il pasto e rinfrescarsi.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



Articoli più letti

©  2024 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur