Percorsi enogastrononici in Italia, gli itinerari per tutti gli appassionati

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Viene voglia di perdersi, in qualunque zona dello stivale, e abbandonarsi a dove ci porta la strada. Tanto di sicuro il viaggio sarà fatto di sapori (e saperi) che hanno reso la nostra penisola tra le destinazioni più apprezzate del pianeta. Il patrimonio architettonico, paesaggistico e culturale della nostra bella Italia, lo si ritrova nell’altrettanto prestigioso patrimonio, quello enogastronomico.

L’Italia è il paese della biodiversità e di una abbondanza sia qualitativa che quantitativa di numerose prelibatezze e di infiniti piatti tipici che rendono la cucina italiana tra le più apprezzate del mondo.

Percorsi enogastrononici in Italia: la Milano Sanremo

Non è solo una delle gare di ciclismo più nota d’Europa, ma anche un itinerario ricco di bellezza e di piatti tipici davvero memorabili.

Partire dalla metropoli lombarda, cuore dello shopping, della finanza e della moda italiana, e non solo. Sempre più amata da giapponesi, russi e arabi, Milano è la città che non dorme mai, il cuore pulsante del sistema economico italiano. Tradizione, arte, cultura, storia, Milano ha tutto per essere tra le città più affascinanti d’Europa. E a tavola? La famosa cotoletta alla milanese, i risotti e il panettone sono alcuni dei piatti che rappresentano la città della Madonnina. L’ossobuco in casseruola però, merita menzione speciale per la sua delicatezza e la sua tradizione che viene da secoli di cultura.  Da accompagnare con la tradizionale gremolada (un trito finissimo di aglio, prezzemolo e limone), può essere gustato come secondo piatto o in “sostegno” del risotto allo zafferano, come da tradizione più integralista.

Spostandosi verso la costa ligure, seguendo un percorso di circa trecento km, ci si imbatte nello spettacolare panorama delle Cinque Terre: la costa Ligure, una delle più rinomate del mondo. L’itinerario è impressionante dal punto di vista dello scenario. Lasciare la Pianura Padana ed entrare nello skyline marino della Liguria sembra un salto dimensionale. E all’arrivo, ci attende il mare nel piatto, con un altro grande classico della cucina nazionale: il Caciucco. La zuppa di pesce locale simbolo della cucina ligure, livornese per la precisione è un viaggio tra i sapori del pesce fresco e della sapiente tecnica tradizionale che lo trasforma in una delle pietanza più amate non solo in Italia.

Percorsi enogastrononici in Italia: tra bistecca e Carbonara

Più che un percorso stradale si tratta di una fuga dalle tentazioni: l’itinerario che collega Firenze a Roma è il trionfo delle eccellenze italiche. E se si parte da Firenze non si può che cominciare dalla Fiorentina, il celebre taglio di carne, che è anche una tecnica di cottura. Da bovini autoctoni, rigorosamente allevati e macellati seguendo l’antico disciplinare, si ottiene questo taglio di carne, una lombata, particolarmente ricco di filetto tenerissimo e ben custodito dalla marezzatura intensa e dal grasso saporito e genuino dei bovini.

Partire per Roma da Firenze significa attraversare il girone dei golosi e mettere a serio rischio il colesterolo. Ogni uscita è una tentazione sia per le bellezze che per i sapori. Quindi diffidate di Arezzo, Attigliano e Valdichiana, dietro ogni indicazione stradale si nasconde una specialità tipica di quel trattto: quindi carni pregiate, funghi, pasta da grani antichi, pane, salumi e formaggi irrorati da vini decisi e di gran carattere (soprattutto i rossi) .  E le cose non migliorano arrivando nella capitale. Anzi. Perdersi a Roma significa immergersi nella culla della cultura che ha civilizzato l’occidente che conosciamo, con i suoi pregi e difetti: l’opulenza e la ricerca del gusto, l’abbondanza e il rispetto per il creato, tutto attraversato da una spiritualità laica e avanguardista. A questo si pensa tra Magliano Sabina e Roma Nord, mentre il paesaggio si fonde e mescola le tonalità verdissime della vegetazione alle colorazioni urbane della metropoli che sta per cominciare…

Percorsi enogastrononici in Italia: la Capitale

Si parla della storia di ognuno di noi, di un luogo sacro perchè simbolo, nele bene e nel male, della nostra italianità. Tutti noi siamo in qualche modo riverenti rispetto alla capitale. Milanesi o napoletane che siano le nostre radici, davanti a Roma c’inchiniamo. La città lo impone, la sua imponenza lo reclama. Arrivare da Roma Nortd significa attraversare strade battute da papi, imperatori, eserciti. Roma ci accoglie così a Fiano Romano, alle pendici del monte Cimino che ci accompagna verso il Tevere cittadino, quello di Ponte Milvio e dello Stadio Olimpico. Dalla Fiorentina alle castagne è un attimo. Nel mezzo troviamo la storia di Roma nei piatti che l’hanno celebrata e portata più lontano dell’Impero: amatriciana, Cacio e Pepe e Gricia, sono i tre modi in cui a Roma si rende giustizia al grano, nella sua forma divina: il rigatone. A Roma la pasta è una cosa seria, un culto che viene dal passato e che non smette di fare proseliti.

 

 

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