Pero brutta e bona, bugiarda

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Territorio interessato alla produzione: Provincia di Nuoro

 

Descrizione sintetica del prodotto
Varietà locale con frutti piccoli, di forma turbinata-breve. La buccia è sottile, di aspetto ruvido, con rugginosità diffusa, di colore giallo-verde e sovracolore rosso sfumato. La polpa è di colore bianco crema, soda e di tessitura intermedia, mediamente succosa, molto aromatica ma di sapore indifferente. I frutti maturano nella seconda decade di agosto. L’albero è di vigoria ridotta ed ha un portamento intermedio mentre la produttività solitamente è elevata. La fioritura è intermeda e la fruttificazione è prevalentemente distribuita su lamburde.

 

Cenni storici e curiosità
La coltivazione della varietà Brutta e bona, nei frutteti della provincia di Nuoro, è nota sin dai tempi antichi. Questa pera infatti è citata da Manca dell’Arca (1780), da Cara (1889) e da Vacca Concas (1916) come “Brutta bona” oltre che da Cossu (1964) col nome di “Bugiarda”.