Pesci autunnali senza spine, quali scegliere? Ecco alcune idee

Francesco Garbo  | 07 Nov 2023  | Tempo di lettura: 3 minuti

Diversi sono i tipi di pesce che possiamo portare a tavola come diverse le ricette che possiamo realizzare, da antipasti ai primi fino ai secondi. C’è un problema però che spesso si incappa nelle spine, sgradevoli oltre che pericolose. Quindi se non volete passare la serata alla ricerca delle spine nel pesce, ecco alcuni pesci che ne presentano davvero pochissime.

Sogliola

Un pesce con una carne soda e molto delicata, facilmente digeribile e soprattutto senza spine. Per questo è uno dei pesci più consigliati nell’alimentazione dei bambini. Basso apporto calorico ma buon componente di Omega 3 e acidi grassi. Cucinarla non è difficile, il suo gusto delicato si presta a molte preparazioni diverse, la più famosa e probabilmente quella alla mugnaia, una ricetta di derivazione francese preparata infarinando la sogliola e cuocendola nel burro per poi sfumarla con il limone e condirla con prezzemolo tagliato finemente.

Trota

La trota è un pesce appartenete alla famiglia dei Salmonidae, può essere di fiume, di mare o di allevamento. La carne della trota è molto apprezzata e consumata ed è considerata l‘alternativa povera al salmone. Poche calorie e ricco di Omega 3 questo pesce può essere un’ottima scelta anche perché presenta poche spine. La carne grassa, simile a quella del salmone appunto si presta a moltissime cotture differenti. Potete cuocerla al cartoccio con un contorno di patate o cotta con qualche fetta di arancio per aromatizzata o ancora al forno con pangrattato ed erbe aromatiche.

Pesce spada

Il pesce spada è un pesce molto grande e ha una carne priva di spine. Amato in cucina per il suo sapore, unica regola: non stracuocerlo. Come nel caso del tonno infatti la carne di pesce spada va cotta poco altrimenti diventa dura e secca. Potete marinare il pesce spada prima della cottura con il limone per un sapore più ricco. Il modo migliore per gustare a pieno il sapore del pesce spada è farlo alla griglia e condirlo con una citronette, un’emulsione di olio e limone.

Rana pescatrice

La rana pescatrice o coda di rospo ha una carne molto soda e priva di spine. Magra, tenera e saporito ricorda quasi il gusto dei crostacei. Potete utilizzarla in brodi di pesce o cotta in padella con il pomodoro o ancora in una ricetta molto particolare che conquisterà i vostri commensali, i salti in bocca di rana pescatrice. Potete infatti ricreare la famosa ricetta romana dei salti in bocca sostituendo la carne al pesce.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.



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