Porchetta abruzzese

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Descrizione:
La zona di produzione interessa l’intera regione. La porchetta è prodotta con la carcassa intera di un maiale del peso vivo di 80/120 chilogrammi. Viene consumata subito dopo la cottura preferibilmente ancora calda. Il maiale viene disossato completamente, lasciandogli solo la testa; la carne viene salata ed insaporita con aromi vari a seconda della tradizione, in ogni caso indispensabili sono il pepe, il rosmarino e l’aglio. Quest’ultimo viene fatto bollire in acqua e successivamente, per garantire una distribuzione uniforme su tutta la carne, viene sparso sulla carcassa unitamente all’acqua di cottura. I due lembi della carcassa vengono congiunti e cuciti con spago piuttosto resistente. A questo punto la porchetta viene messa in forno e sottoposta a lenta cottura per circa 5-7 ore a seconda della grandezza del maiale.

Preparare la porchetta in Abruzzo è arte antica, tanto che ve n’è notizia, pur se a fini fiscali, negli statuti del comune di Campli (Te) sin dal 1575.

Fonte: Atlante dei prodotti tradizionali d’Abruzzo – ARSSA Regione Abruzzo, 2004