Nella campagna tarantina c’è una delle zone vinicole più grandi d’Italia, dove nasce un rosso straordinario

Stefano Maria Meconi  | 21 Gen 2024

Il Primitivo di Manduria non è solo un vino, ma un viaggio sensoriale nelle profondità della Puglia, una regione che culla la sua storia e ne esalta i sapori. Questo vino, nobile e ricco di tradizioni, racchiude in sé l’essenza di un territorio solare e generoso. Immaginate di passeggiare tra i vigneti sotto il caldo sole del sud, dove ogni grappolo matura sotto lo sguardo benevolo del Mediterraneo.

Il Primitivo di Manduria è il frutto di questa terra, un rosso intenso che parla il linguaggio dei sentori mediterranei e delle tradizioni vinicole secolari. Questa varietà di vino, con le sue radici ben piantate nella storia e nella cultura pugliese, è una vera testimonianza di come il vino possa essere il narratore di un territorio, della sua gente e delle sue tradizioni.

Attraverso la degustazione di questo vino, ci immergiamo in un mondo dove ogni sorso racconta una storia, quella di un’antica terra di vignaioli, di sole, mare e di passione per il buon vino. Questa è l’esperienza che offre il Primitivo di Manduria, un viaggio indimenticabile nel cuore pulsante del sud Italia

1 Territorio: ecco dove nasce il Primitivo di Manduria

Il vino nasce nella regione della Puglia, specificatamente nell’area intorno alla città di Manduria (provincia di Taranto). Questa regione è baciata dal caldo clima mediterraneo, il quale conferisce al Primitivo di Manduria quelle caratteristiche uniche che lo rendono così apprezzato. I vigneti si estendono su terreni rossi e fertili, arricchiti da minerali che si riflettono nel gusto del vino. La posizione geografica e il terreno rendono questo vino un vero e proprio simbolo del territorio.

2 Caratteristiche: un rosso d’autore

Il Primitivo di Manduria è principalmente un vino rosso, famoso per il suo colore intenso e profondo. Ha un aroma ricco che spazia da note di frutta rossa matura, come prugne e ciliegie, a sfumature di spezie e vaniglia, dovute anche all’invecchiamento in barrique. In bocca, si presenta con una struttura robusta, equilibrata da una piacevole dolcezza e da tannini morbidi. La sua gradazione alcolica è generalmente alta, rendendolo un vino corposo e persistente.

2.1 Scheda tecnica del Primitivo di Manduria

CategoriaDettagli
DenominazionePrimitivo di Manduria DOC
RegionePuglia, Italia
Zona di ProduzioneManduria e zone limitrofe
VitignoPrimitivo (noto anche come Zinfandel)
ColoreRosso intenso, tendente al violaceo
ProfumoFrutta rossa matura, spezie, vaniglia, sentori di tabacco
SaporeRobusto, dolce, tannini morbidi, persistente
Gradazione AlcolicaCirca 14-16%
Temperatura di Servizio16-18°C
InvecchiamentoVariabile, alcuni con potenziale di invecchiamento prolungato
Abbinamenti GastronomiciCarni rosse, cacciagione, formaggi stagionati, cucina etnica

3 Abbinamenti

Il Primitivo di Manduria si abbina splendidamente a piatti robusti e saporiti. È l’ideale con arrosti di carne rossa, cacciagione, piatti a base di funghi e formaggi stagionati. La sua intensità si sposa bene anche con piatti della cucina etnica speziata, come quelli della tradizione indiana o marocchina.

Stefano Maria Meconi
Stefano Maria Meconi


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