Prodotti tipici

Prodotti tipici

La promozione dei prodotti tipici in Italia è delegata, oltre che alle iniziative dei singoli gruppi di interesse, a una serie di iniziative istituzionali. Queste, in particolare, sono codificate attraverso dei marchi di promozione che garantiscono lo status dei singoli prodotti.

A livello nazionale e comunitario sono riconosciute quattro tipologie di marchi di promozione:

  • Prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) – Codificati a livello regionale, sono i prodotti “di base” nella scala di tutela delle eccellenze territoriali. Gli elenchi dei PAT sono sviluppati dal Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo e si suddividono in settori specifici, ovvero: bevande, carni, condimenti, formaggi, grassi, paste fresche e prodotti di panetteria, piatti composti, preparazioni a base di pesce, gastronomia, altri prodotti di origine animale e prodotti di origine vegetale
  • Specialità tradizionale garantita (STG) – Si tratta di un marchio comunitario nato con la necessità di tutelare specificità tradizionali che si realizzano ricorrendo ai prodotti tradizionali (PAT e non). Tutti i prodotti che ricadono in questa classificazione devono essere dotati di disciplinare di produzione e fonti storiche che ne accentuino la tradizionalità. Da regolamento comunitario, la suddivisione può essere fatta tra Specialità di prodotti agricoli destinati al consumo umano (ovvero carni, formaggi, prodotti animali, olii e grassi, prodotti agroalimentari, pesci) e Specialità di prodotti agricoli e alimentari (piatti pronti, bevande alcoliche e non, estratti erboristici, cioccolato e suoi derivanti, paste e sale).
  • Indicazione geografica protetta (IGP) – Derivante dalla IGT destinata tradizionalmente ai vini, è una classificazione che, come da regolamento UE 510/06 riguarda “un prodotto agricolo o alimentare” […] esclusivo di “un particolare ambiente geografico“. La concessione della IGP è subordinata alla presenza di un disciplinare di produzione, al rigido controllo dell’organismo di certificazione e alla territorialità del prodotto stesso. Possono ottenere la IGP condimenti, bevande alcoliche, carni, formaggi, preparazioni a base di pesce, carne o altri ingredienti di origine animale e prodotti di panetteria.
  • Denominazione di origine protetta (DOP) – Derivante dalla DOC/DOCG è la classificazione di punta dei prodotti tradizionali comunitari. Il regolamento UE 510/06 designa come tali prodotti “la cui qualità o le cui caratteristiche sono dovute essenzialmente o esclusivamente a un particolare ambiente geografico“. La concessione della DOP può avvenire solo previa presentazione della domanda da parte di una associazione od organizzazione di tutela. È obbligatorio il possesso di un rigido disciplinare, il sottoporsi a regolari controlli degli organismi di tutela e dimostrare la tradizionalità del prodotto stesso. Possono ottenere la DOP le stesse categorie già riconosciute con la IGP. A differenza di quest’ultima, il logo impiegato è di colore giallo-rosso, contro il giallo-blu della versione precedente.