Prodotti tipici della provincia di Piacenza

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prodotti tipici della provincia di Piacenza sono fortemente legati al gusto regionale, alle specificità del territorio e alla ricchezza enogastronomica che ha sempre rappresentato a livello storico e culturale.

Nell’obiettivo di consumare solo prodotti italiani, la provincia di Piacenza può essere considerata come un vero e proprio contenitore di ricchezze della terra, dall’allevamento all’agricoltura, senza dimenticare la passione per i prodotti lavorati.

Che si tratti di primi o secondi piatti, che si pensi agli antipasti o ai dessert, i prodotti enogastronomici di Piacenza e provincia si caratterizzano per i criteri di specialità, specificità ed eccellenza territoriale, con numerosi riconoscimenti tra i Prodotti agroalimentari tradizionali, le Indicazioni geografiche tipiche e le Denominazioni di origine protetta.

La tutela dei prodotti alimentari tipici è realizzata, infatti, attraverso denominazioni che hanno rispondenza a livello regionale (PAT), nazionale (STG, IGP) e comunitario (DOP). L’Italia, con i suoi quasi 300 riconoscimenti europei, è lo stato con il maggior numero di prodotti tutelati, seguita da Francia e Portogallo.

Salumi, formaggi, prodotti della pasticceria o dei forni: i prodotti tipici della provincia di Piacenza sono su Paesi del Gusto, il portale del mangiare tipico italiano.

Robiola di Castel San Giovanni

Robiola di Castel San Giovanni

Materia prima: latte intero vaccino o misto, talora con l'aggiunta della scrematura della mungitura serale.Tecnologia di lavorazione: vedasi la Robiola di Montevecchia, in Lombardia.Stagionatura: non si effettua...

Tomino

Tomino

Materia prima: latte vaccino o misto con ovino e/o caprino a seconda delle disponibilità.Tecnologia di lavorazione: si porta il latte a circa 20 gradi, aggiungendovi siero innesto più caglio liquido di vitello. Coagula...

Primo sale

Primo sale

Materia prima: latte intero vaccino puro o mescolato con latte caprino.Tecnologia di lavorazione: si porta il latte a circa 35 gradi, aggiungendovi fermenti lattici più caglio di agnello. Coagula in circa sei ore. Dopo...

Caciotta del Monte Lazzarina

Caciotta del Monte Lazzarina

Materia prima: latte intero vaccino, a volte misto con latte caprino.Tecnologia di lavorazione: si porta il latte crudo alla temperatura di coagulazione aggiungendovi caglio liquido di vitello. Coagula in 30 minuti...

Tronchetto alpino

Tronchetto alpino

Materia prima: latte intero vaccino, spesso mescolato con latte di capra.Tecnologia di lavorazione: come per il Caprino della Lombardia (vedi).Stagionatura: non si effettua.Caratteristiche del prodotto finito: altezza:...

Formaggiola caprina

Formaggiola caprina

Materia prima: latte caprino (da aprile a novembre) o vaccino intero (da novembre ad aprile).Tecnologia di lavorazione: si porta il latte a circa 35-40 gradi, aggiungendovi caglio liquido di vitello o di agnello, a...

Giuncata

Giuncata

Materia prima: latte vaccino, ovino o caprino, puro o misto, parzialmente o totalmente scremato.Tecnologia di lavorazione: si porta il latte alla coagulazione aggiungendovi siero-innesto. La massa ottenuta viene stesa...