Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia è da sempre una regione di confine, dove culture spesso diverse si incontrano, e lo stesso può dirsi per i prodotti tipici friulani, che uniscono le influenze austro-ungariche e mitteleuropee in genere al gusto veneto e italiano.

Non è un caso, dunque, che i piatti tipici friulani (e giuliani) siano fortemente influenzati da questi due ambienti, e presentino ingredienti, abbinamenti e sfumature altrimenti assenti nelle altre cucine regionali italiane.

Prodotti tipici friulani

Soprattutto, però, la cucina friulana si ispira alle esigenze di recupero, conservazione e mantenimento tipiche degli uomini di montagna. È con questo spirito che, ad esempio, nasce la pitina, una poletta di carne affumicata per favorirne il consumo anche a numerosi mesi dalla preparazione. Ancora oggi questa ricetta è molto diffusa in una vasta zona del pordenonese.

Tra le ricette friulane più celebri anche fuori dai confini regionali incontriamo il frico, una sorta di frittata o schiacciata che dir si voglia realizzata soprattutto con i formaggi friulani, e servita morbida (con patate e cipolle) o croccante (con formaggio Montasio).

Non solo prodotti tipici della terra, come la patatis cojonariis o la patata di Ribis e Godia, ma anche lavorazioni di alta norcineria come l’immancabile prosciutto di San Daniele o la spalla cotta di Carnia affumicata.

Tra i prodotti della terra possiamo citare l’aglio di Resia, la castagna marrone di Vito d’Asio, la ciliegia durancina di Tarcento o la rosa di Gorizia, una particolare varietà di radicchio che, come gli altri vegetali, rientra tra i Prodotti agroalimentari tradizionali riconosciuti a livello regionale.

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Pastorino

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Materia prima: latte intero.Tecnologia di lavorazione: si porta il latte intero previa pastorizzazione a circa 34 gradi, aggiungendovi caglio di capretto e pepe macinato. Dopo la coagulazione e la rottura della cagliata, si cuoce a 48-49 gradi. Dopo...

Cappone friulano

Cappone friulano

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