Prodotti tipici delle Marche

Home » Prodotti » Pagina 3

Il numero di prodotti tipici marchigiani è cresciuto progressivamente nel corso dei secoli, ma già a fine Settecento, con il volume Il cuoco maceratese si ebbe la dimostrazione di quanto potesse essere ricca la cucina di questa regione.

Ispirandosi alle tradizioni culinarie delle regioni vicine, in particolare Abruzzo, Umbria e Lazio, quella marchigiana è una cucina fatta soprattutto di salumi, formaggi e di prodotti della panetteria.

Piatti tipici marchigiani

Tra i piatti tipici delle Marche figurano sia ricette povere che più elaborate: è il caso della dicotomia esistente tra i vincisgrassi e e i frescarelli. Se i primi sono una sfoglia condita con un corposo ragù, infatti, i secondi sono delle piccole palline di impasto acqua e farina condite solamente con una salsa di aglio e pecorino.

Il fritto è molto utilizzato in tutta la regione, come dimostra il piatto tipico delle Marche per eccellenza, le olive ascolane. Tipiche di Ascoli Piceno, vennero inventate nel XIX secolo per riciclare i vari tagli di carne e l’abbondanza di olive presenti sul territorio.

Legato alla tradizione contadina è invece il ciauscolo, che viene fatto risalire addirittura all’epoca romana, quando veniva chiamato “cibusculum”, ovvero cibo di piccole dimensioni.

Insieme alla nduja calabrese e alla luganega, rappresenta uno dei salumi morbidi della tradizione culinaria italiana, arricchito di aromi e servito sia come antipasto, spalmato sul pane o per arricchire primi e secondi piatti.

Dolci marchigiani

Le Marche hanno una lunga tradizione anche in fatto di dolci, a iniziare dal sanguinaccio, che deriva da una ricetta medievale nella quale era previsto l’uso del sangue maiale (la legge italiana ne vieta il consumo alimentare dal 1992).

Da provare anche il Frustingo, anch’esso prodotto con gli scarti della lavorazione del maiale (ossa, carni, sangue), oltre a miele, frutta secca e aromi.

Di più facile consumo, soprattutto per chi è poco avvezzo agli ingredienti di origine animale, il pane alle noci che si mangia a Natale, i dolci di Carnevale e i maritozzi

Leggi tutto
Mela rozza

Mela rozza

La mela rozza presenta un frutto di dimensioni contenute che non supera i 40 g. di peso, calibro abbastanza uniforme e forma appiattita più o meno fortemente, con profili irregolari; cavità peduncolare...

Roveja – Rubiglio – Corbello

Roveja – Rubiglio – Corbello

La Roveja (Pisum sativum ssp. Arvense L.) è un pisello selvatico coltivato in piccoli appezzamenti dei Monti Sibillini, dal seme di colore marroncino tendente al giallo. Racemi lunghi quanto le stipole, corolla...

Cacio in forma di limone

Cacio in forma di limone

Materia prima: latte ovino crudo e caglio naturale entrambi di provenienza locale. Tecnologia di lavorazione: Al latte crudo si aggiunge il caglio. Coagula in 20-30 minuti.La rottura della cagliata si effettua...

Salsa di olive

Salsa di olive

La salsa di olive si presenta come una pasta dalla consistenza morbida e molto granulosa. Mantiene il colore verde tipico delle olive ed anche il sapore che risente solo leggermente dell'aggiunta di aceto.Materie prime:...

Ciauscolo IGP

Ciauscolo IGP

Materia prima: Impasto di carne suina derivante da spalla, pancetta, prosciutto, lombo, lardo e altri tagli minori con aggiunta di aromi quali vino bianco, aglio e pepe.Tecnologia di lavorazione: Le carni del maiale...