Prodotti tipici del Piemonte

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Sono ben 341, secondo la classificazione fornita dal Ministero delle Politiche agricole e alimentari, i prodotti tipici piemontesi così come riconosciuti a livello regionale e nazionale.

Insieme, costituiscono una generale (ma non generica) rappresentazione di come la cucina piemontese sia fatta di incontri di sapori, uso di materie prime di qualità e ricerca costante dell’eccellenza gastronomica.

Piatti tipici piemontesi

Alcuni dei piatti tipici del Piemonte sono conosciuti ben oltre i confini regionali. È il caso degli agnolòt (agnolotti), soprattutto nella variante del plin, del risotto al barolo o dei Tajarin, delle tagliatelle condite con sughi di carne.

Tra i secondi piatti (ma molto utilizzato come antipasto) regna indiscusso il vitello tonnato, nato probabilmente nella zona di Cuneo e realizzato con carne di fassone locale arricchita da una salsa di tonno, uova e capperi.

Nelle cucine del capoluogo, i piatti tipici regionali più apprezzati sono la battuta di fassone, il fritto misto alla piemontese, la finanziera e la bagna càuda..

Prodotti tipici piemontesi

Di pregio i vari formaggi piemontesi, come il Castelmagno (sicuramente il tipico formaggio piemontese) o il Raschera, ma anche il Bra o la robiola di Roccaverano.

I salami trovano ottima rappresentazione nella mortadella di fegato e nel prosciutto di Cuneo, così come nel salame di patate e di turgia e il Salam dla doja.

grissini (ghersin) sono originari del Piemonte: li produsse Antonio Brunero per Re Vittorio Amedeo II, che non riusciva a digerire la mollica del pane. Il loro successo fu immediato, e oggi si trovano nei ristoranti e nelle case dei piemontesi, in tante varianti aromatizzate ma anche al gusto “classico”.

Dolci tipici piemontesi

Molti e golosi, i dolci tipici del Piemonte si rifanno alle tradizioni savoiarde e ai singoli gusti cittadini, come per i cuneesi al rum oppure i baci di dama, senza ovviamente dimenticare i gianduiotti, cioccolatini di forma trapezoidale conosciuti in tutto il mondo.

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