Aglianico del Vulture Superiore DOCG

Aglianico del Vulture Superiore DOCG
Aglianico del Vulture Superiore DOCG, vino tipico della Basilicata

L’Aglianico del Vulture Superiore DOCG è un vino della Basilicata e prodotto tipico della Regione. La sua qualità è tale da essere stato riconosciuto con la Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

Il vitigno Aglianico, a bacca nera, è originario della Grecia. Fu dapprima introdotto in Puglia nel corso del XV secolo e successivamente l’areale di produzione preferenziale si trasferì in Basilicata.

Sulle pendici del Monte Vulture, la produzione del vitigno è abbondante, anche grazie alla tipologia del terreno, di tipo vulcanico. Quello che ne deriva è un vino di altissima qualità, da molti definito il “Barolo del Sud”.

Scheda prodotto. Aglianico del Vulture Superiore DOCG

  • Zona di produzione: il territorio del Vulture in provincia di Potenza. Sono da considerarsi idonei unicamente i vigneti ubicati su terreni collinari di origine prevalentemente vulcanica e comunque di buona costituzione, situati ad una altitudine tra i 200 ed i 700 metri sul livello del mare.
  • Vitigni: Aglianico
  • Resa massima per ha: 100 qli
  • Resa massima di uva in vino: 70%
  • Gradazione alcolica minima: 11,5%
  • Acidità totale minima: 6 per mille
  • Estratto secco netto minimo: 22 per mille
  • Invecchiamento obbligatorio: un anno

Caratteristiche organolettiche

L’Aglianico del Vulture Superiore DOCG è caratterizzato da un colore rosso rubino più o meno intenso o granato vivace, con riflessi tendenti all’arancione dopo l’invecchiamento; profumo ampio, vinoso, delicato, caratteristico, che migliora con l’invecchiamento; sapore asciutto, sapido, fresco, armonico, giustamente tannico, che tende al vellutato con l’invecchiamento.

Può anche essere leggermente amabile ed in tal caso il contenuto zuccherino non deve superare i 10 gr/l.

  • Qualificazioni: con una gradazione alcolica minima del 12,5% ed un invecchiamento di almeno 3 anni, di cui 2 in botti di legno, puo’ portare la qualifica “Vecchio”. Qualora il periodo d’invecchiamento sia di 5 anni, di cui sempre 2 in legno, puo’ portare la qualifica “Riserva”.
  • Tipologie: viene prodotto anche nel tipo “Spumante”
  • Abbinamenti: arrosti di carni bianche e rosse, pollame, pollame nobile e selvaggina, anche in preparazioni elaborate

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