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Canestrelli

Canestrelli
Canestrelli, dolce tipico piemontese

canestrelli sono un prodotto tipico del Piemonte, realizzato in varie declinazioni. Non esistono, infatti, soltanto i canestrelli “tradizionali”, ma anche le varietà ligure, biellese e novese.

Se alcuni sono molto simili, altri presentano caratteristiche piuttosto evidenti, per forma, dimensioni, ingredienti utilizzati e preparazione.

Cenni storici e curiosità sui canestrelli

I canestrelli sono dolci molto semplici, per la cottura dei quali non si usa un forno, bensì una piastra metallica, da arroventare direttamente sul fuoco.

Questa tecnica, antichissima, si è affinata fino alla costruzione di piastre incernierate e dal lungo manico, in modo da poterle manipolare agilmente sul fuoco vivo.

Le origini del canestrello sono testimoniate nei bilanci del “Capitolo Eporediese”, a partire dal 1401: i canestrelli erano chiamati “nebule”. Erano cialde a base di farina e burro, preparate per pagare le rappresentazioni di attori-chierici, insieme a vino e zucchero. In seguito furono prodotti come tipico dolce riservato alle feste.

Dei canestrelli al cioccolato, poi, parla il Vialardi, nel famoso trattato del 1854, ma è certo che i ferri da canestrelli sono presenti in Piemonte almeno dal 1750, data la presenza di un ferro (piastra) con incisa proprio questa data e di proprietà di una discendente di un’antica famiglia che ha vissuto tra Masserano e Crevacuore.

Esiste la documentazione di alcune ricette di famiglie crevacuoresi, tutte risalenti alla fine dell’Ottocento o all’inizio del Novecento in quanto, per molti decenni, la ricetta è stata tramandata di madre in figlia come una preziosa dote.

Da allora non si contano le testimonianze della presenza di questi dolci in Piemonte.

Territorio interessato alla produzione

I canestrelli sono un prodotto tipico di Crevacuore (BI), di Borgofranco d’Ivrea e di Ivrea (TO), di Mazzé (TO). Si producono poi in tutti i comuni canavesani, di Vaie e degli altri comuni della Valle di Susa (TO).

Sono tuttora diffusi ad Arquata Scrivia (AL), Altessano (TO) e Vercelli.