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Cannaricoli di Viggianello

Area di produzione
Comune di Viggianello (PZ)

Materia prima
Farina di grano tenero 00, uova, olio di oliva extravergine e/o strutto di maiale, sale, zucchero, succo di limone, vino bianco, lievito.

Descrizione del prodotto
Tipico dolce delle feste, diffuso anche in Calabria. I Cannaricoli di Viggianello possono raggiungere i 20 cm di lunghezza, ed un’altezza di 7-8 cm, con un peso fino a 250-300 grammi. La forma è allungata, la parte superiore presenta un avvallamento centrale che lo rende simile alla gobba di un cammello. Il colore è dorato, l’interno presenta numerose cavità dette camere. La consistenza è morbida ma non gommosa.

Metodo di preparazione
Si mescolano farina, uova, zucchero, olio (e/o strutto), sale, succo di limone, vino bianco e lievito; si impastano a mano, utilizzando per la lavorazione due pugni, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Dall’impasto si ricavano dei cilindri lunghi circa 25-30 cm che vengono tagliati a pezzi di 6-10 cm e cavati con una o entrambe le mani, quindi fino ad otto dita, a seconda della grandezza. 
Una volta preparati, vengono lasciati riposare in un vassoio o in un contenitore per almeno tre ore. Molti ancora usano far riposare i cannaricoli nel letto, in particolare in periodo invernale. Una volta avvenuta la “crescita” si versa dell’olio d’oliva extravergine e/o dello strutto in una pentola e si fa riscaldare.
Prima della cottura si “segna” (si incide con un coltello per tutta la lunghezza) il cannaricolo per renderlo “cammaroso“, pieno di “cammere” (vuoto e leggero simile ad un bignè). Vengono fatti friggere fino a raggiungere un colore giallo oro, si usa girarli con un mestolo solo una volta per completare la cottura su entrambi i lati. Una volta cotto, viene lasciato per qualche minuto in una cesta prima di essere degustato

Cenni storici e curiosità
Dolce preparato tipicamente per il carnevale e le festività comunali (Madonna del Carmine, Madonna dell’Alto, San Francesco, Sant’Antonio)  e per le celebrazioni come matrimoni, battesimi, comunioni, cresime, ecc.