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Fragola di Romagna

La “Fragola di Romagna” è caratterizzata da un elevato profumo, da sapore dolce e da una buona consistenza del frutto.

 

Territorio interessato alla produzione: La zona di produzione della “Fragola di Romagna” comprende il territorio dei seguenti Comuni atto alla coltivazione di fragole ed è così determinato:

  • Provincia di Bologna: Imola
  • Provincia di Forlì: Bertinoro, Cesena, Cesenatico, Forlì, Forlimpopoli, Gambettola, Gatteo Mare, Longiano, Meldola, Montiano, Roncofreddo, Savignano sul Rubicone, S. Mauro Pascoli
  • Provincia di Ravenna: Cervia, Ravenna
  • Provincia di Rimini: Bellaria, Cattolica, Coriano, Igea Marina, Misano Adriatico, Poggio Berni, Riccione, Rimini, Santarcangelo di Romagna.

 

Cenni storici e curiosità
Purtroppo di questi buonissimi frutti del sottobosco abbiamo pochissime notizie, proprio perché per moltissimo tempo non vengono coltivati, nè negli orti, nè nei giardini, perché sono spontanei e come oggi si trovavano nei boschi. Trattato esauriente di agricoltura è I’Economia in Villa del bolognese Vincenzo Tanara o Tanari, che fornisce notizie valide sia sulla orticoltura, frutticoltura e sulla seta. All’orto, consiglia il Tanara, di destinare un appezzamento di terreno vicino alla corte e il terreno deve essere “compartito in certe glebe di terre…..” gli ortaggi enumerati nell’economia” sono tanti, rappresentano uno spaccato della orticoltura seicentesca, tra le altre: asparago, assenzio, cardi, cicoria, cipolla, cocomeri, fagioli, finocchio, meloni, origano, fragole, salvia, ruta ecc.
Alla fine dell’800 e all’inizio di questo secolo prendono piede le cosiddette “sagre laiche” o senza santi di moderna istituzione, numerosissime per la verità, spesso poco durevoli e che nulla hanno a che fare coi santi e con il significato originale del termine con cui vengono indicate, ma piuttosto hanno rapporti stretti e quasi esclusivi con i prodotti tipici di un luogo, con la cucina o con lo sport o la cultura, con il divertimento (Cultura popolare nell’Emilia Romagna: espressioni sociali e luoghi d’incontro – Federazione delle Casse di Risparmio dell’Emilia Romagna – 1990). Queste sono comunque ben accette al popolo e per questo affollate, chiassose, piene di brio e di calore umano, perché la gente diviene protagonista. Con il ritorno della primavera le sagre sono logicamente dedicate alle primizie della terra ed ecco la Sagra della fragola a Gambettola, che si tiene in maggio ormai da ventotto anni. Questa sagra ha il merito di veicolare i prodotti della regione al grande pubblico.