Marmellata di frutti di bosco o conserva de impòmbore, giasene, more

Descrizione del prodotto
Marmellata di lampone, mirtilli o more, dal gusto dolce.

 

Zona di produzione: Tutto il territorio provinciale

 

Cenni storici e curiosità
Nella zona del Primiero già dopo la prima guerra mondiale la raccolta dei frutti di bosco era ben organizzata e vi prendevano parte numerose persone, come documentato da varie testimonianze, anche scritte, fra cui quella di L. Brunet, che, nel citare la raccolta delle pòmbare”, ricorda che, all’epoca, un certo Lazzaretti, che possedeva una distilleria a Trento, all’inizio di ogni stagione estiva andava a Caoria e, con la collaborazione del signor Bepi Strac, portava una serie di botti che venivano allineate “tel tabià” per essere riempite di lamponi dai raccoglitori di Caoria.
La merce, portata con secchi, veniva pesata, versata nelle botti e cosparsa di acido antifermentativo. Le impòmbore venivano anche vendute negli alberghi per farne marmellata.

*In molte zone del Trentino, fra cui il Primiero, con il termine di uso comune “conserva” (già utilizzato nel XVI secolo) viene di frequente inteso il termine tecnico “marmellata”.

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