Marrone del Mugello
Marrone del Mugello, prodotto tipico toscano

Il marrone del Mugello IGP è un prodotto tipico della Toscana. Questa varietà di castagna, del genere Marrone fiorentino, si caratterizza per le dimensioni e per l’ottimo valore enogastronomico.

Zona di produzione del marrone del Mugello

La zona di produzione del marrone del Mugello IGP corrisponde a parte del territorio della provincia di Firenze.

Nel Mugello comprende per intero il territorio dei comuni di Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio. Parzialmente, comprende il territorio di Borgo Lorenzo, Firenzuola, Londa, Rufina, Godenzo, Scarperia e Vicchio di Mugello.

Descrizione

Il Marrone del Mugello fresco in guscio è di pezzatura medio-grossa. Ha una forma prevalentemente ellissoidale e un apice poco pronunciato; di norma ha una faccia laterale tendenzialmente piatta e l’altra marcatamente convessa.

La base è rettangolare, generalmente piatta e di colore più chiaro della buccia; quest’ultima è molto sottile, di colore bruno rossiccio con striature in senso meridiano rilevate e più scure in numero variabile da 25 a 30, facilmente staccabile. Il seme ha la polpa bianca con una superficie quasi priva di solcature

Cenni storici

La presenza del Marrone del Mugello nella zona risale all’epoca romana, ma documenti e notizie certe sulla diffusione e l’importanza della coltura sono presenti dal Medioevo.

Nel corso dei secoli si sono associate all’albero e ai frutti del castagno anche numerose e importanti tradizioni locali, tanto da far parlare dell’esistenza di una vera e propria civiltà del castagno.

I secolari castagneti da frutto della zona sino alla fine degli anni ’50 hanno costituito un’importante fonte alimentare e di reddito per le popolazioni locali, e infatti il castagno viene chiamato ‘albero del pane’.

Dopo un periodo di forte regresso, durante il quale si è assistito a un marcato spopolamento della montagna e al cambiamento delle abitudini alimentari, dagli anni ’80 si assiste a una diffusa ripresa del settore.

Questa è stata favorita anche dalla consapevolezza che i castagneti costituiscono non solo una fonte di reddito, ma anche un patrimonio collettivo dal punto di vista storico, ambientale, paesaggistico e turistico.

Riferimenti normativi: Prodotto IGP, Registrazione europea con regolamento CE n. 1263/96 pubblicato sulla GUCE L163/96 del 2 luglio 1996

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