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Mela renetta grigia di Torriana

CARATTERISTICHE DELLE VARIETA’ LOCALI DA SALVAGUARDARE, METODICHE DI COLTIVAZIONE E/O VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATE NEL TEMPO: La Renetta Grigia di Torriana prende il nome dalla caratteristica della sua buccia, totalmente rugginosa, e dalla omonima località di Barge, dove viene coltivata.

ZONA DI PRODUZIONE: La Renetta Grigia di Torriana è coltivata in frazione S. Martino di Barge – località Torriana – e nel comune di Barge. La coltivazione di questa mela si è anche estesa ai comuni di Bagnolo e di Cavour.

MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATE PER LA CONSERVAZIONE E/O L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: Il prodotto in oggetto ha una buona conservazione (si conserva ottimamente in frigorifero per 180-200 giorni ed è adatto alla cottura in forno) e può essere soggetto a stagionatura, anche fuori dalla cella frigorifera.

DESCRIZIONE DEI LOCALI DI CONFEZIONAMENTO E/O DI CONSERVAZIONE: La prima conservazione avviene in vecchi porticati aziendali adibiti a magazzino.

DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE LA VOCAZIONALITA’ TERRITORIALE CONSOLIDATA NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI DEL PRODOTTO ORTOFRUTTICOLO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: La renetta grigia di Torriana è coltivata da ben oltre 25 anni nel territorio del comune di Barge, come riportato oralmente da diverse generazioni (era soprannominata pum ruslen, che, in dialetto piemontese, significa “mela arrugginita”). La coltivazione di questa mela nella frazione di Torriana si è diffusa, poi, altrove dal 1905, soprattutto nella zona di Bagnolo e Cavour. Questo prodotto è riportato anche negli elenchi degli espositori all’“OTTOBRATA” del 1937.
Regina delle mele da cuocere in forno, in passato, nel Pinerolese, era messa in composta: alla fine dell’inverno le “grigie” venivano messe a fermentare per due mesi in barili colmi d’acqua, ricoperte da un paissas di paglia di segale e da una losa di pietra di Luserna.

FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 – 6 giugno 2002