Moscato di Trani DOC

Zona di produzione: l’area settentrionale della provincia di Bari e parte dei territori comunali di Cerignola e Trinitapoli in provincia di Foggia. Sono da considerarsi idonei unicamente i terreni tufaceo-marnosi o calcareo-argillosi o calcareo-silicei anche profondi ma piuttosto asciutti, sono esclusi dalla Doc i terreni prevalentemente argillosi o alluvionali ad alto tenore idrico.

Vitigni: Moscato bianco (denominato localmente Moscato di Trani o Moscato reale). Possono concorrere altri vitigni a frutto bianco autorizzati o raccomandati, fino al 15%.

Resa massima per ha: 120 qli.

Resa massima di uva in vino: 65%.

Gradazione alcolica minima: 12,5% con un residuo zuccherino minimo corrispondente al 2% di gradazione alcolica.

Acidita’ totale minima: 4,5 per mille.

Estratto secco netto minimo: 22 per mille.

Invecchiamento obbligatorio: 5 mesi.

Caratteristiche organolettiche: colore giallo dorato; profumo intenso, caratteristico; sapore dolce e vellutato.

Qualificazioni: nessuna.

Tipologie: con la alcolizzazione del vino, un invecchiamento di un anno ed una gradazione alcolica minima del 18%, di cui almeno il 16% svolto ed un residuo zuccherino corrispondente ad almeno il 2%, si produce il tipo “Liquoroso”.

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