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Olio del Garda

Olio del Garda
Olio del Garda, prodotto tipico lombardo e trentino

L’Olio del Garda – Trentino DOP è un prodotto tipico del bacino del Lago di Garda, che viene realizzato in un’area vasta tra la Lombardia e il Trentino Alto Adige.

Area di produzione dell’Olio del Garda

Il disciplinare di produzione dell’Olio del Garda – Trentino DOP prevede l’uso di tre menzioni geografiche aggiuntive:

  • Garda “Bresciano”: è prodotto in 27 comuni della provincia di Brescia
  • Garda “Orientale”: in 6 comuni della provincia di Mantova
  • Garda “Trentino”: in 11 comuni della provincia di Trento.

Materia prima

  • Olio Garda “Bresciano”: deve essere ottenuto per almeno il 55% dalle varietà di olivo Casaliva, Frantoio e Leccino, presenti da sole o congiuntamente;
  • Olio Garda “Orientale”: deve essere ottenuto per almeno il 50% dalle varietà di olivo Casaliva o Drizzar, ma possono essere anche utilizzate le varietà Lezzo, Favarol, Rossanel, Razza, Fort, Morcai, Trepp, Pendolino, presenti da sole o congiuntamente;
  • Olio Garda “Trentino”: deve essere ottenuto per almeno l’80% dalle varietà di olivo Casaliva, Frantoio, Pendolino e Leccino, presenti da sole o congiuntamente

Tecnologia di lavorazione

Le olive sane vengono raccolte ancora verdi (nel periodo che va dai primi di novembre fino a gennaio inoltrato) con le tecnica della brucatura a mano, o con mezzi meccanici, dopo un’attenta selezione.

Per quanto riguarda l’operazione successiva è ancora diffuso tra i produttori locali la molitura e frangitura delle olive, che viene effettuata a freddo, con il metodo tradizionale a macine.

Il Disciplinare dell’Olio del Garda indica alcune indicazioni tecniche cui gli olivicoltori devono attenersi per la produzione; la raccolta non deve protrarsi oltre il 15 gennaio di ogni anno, ed il conferimento delle olive al frantoio deve avvenire entro e non oltre 5 giorni dalla raccolta stessa, per impedire lo sviluppo di fenomeni fermentativi anomali nel prodotto.

Caratteristiche del prodotto

Il colore dell’Olio del Garda va dal verde al giallo di varia intensità con riflessi dorati; l’odore è fruttato leggero con lieve sensazione di erbaceo mentre il sapore è fruttato con una percezione di amaro piccante e un retrogusto di mandorla dolce.

L’olio per fregiarsi della Denominazione d’Origine Protetta deve rispettare certi parametri fissati dal disciplinare di produzione: – gli oliveti devono essere coltivati in terreni collocati entro la zona di produzione; – le olive debbono essere raccolte alla giusta maturazione e frantumate entro i cinque giorni che seguono; l’olio che ne deriva viene sottoposto ad una attenta e rigorosa valutazione mediante un’analisi chimico-fisica e organolettica da parte di un panel test ufficiale.

La raccolta e la molitura delle olive eseguita tempestivamente permettono di ottenere un olio dall’acidità bassa (0,2% – 0,3%) rispetto al parametro fissato dal disciplinare (0,6%)

Cenni storici

La coltivazione dell’olio di oliva in Lombardia è antica; la sua diffusione si è avuta con la civiltà greca, presente su tutta l’area del Mediterraneo e sul territorio lombardo.

Pochi anni orsono l’olivicoltura lombarda sembrò definitivamente compromessa dalla violenta gelata del 1985. L’amore per questa coltura e la crescita professionale dei produttori hanno invece consentito negli anni successivi di sviluppare un approccio critico ed imprenditoriale il cui risultato è stata l’introduzione di una olivicoltura specializzata votata alla produzione di olio extravergine di qualità, appunto l’Olio del Garda.

Riferimenti normativi

Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 pubblicato sulla GUCE L.322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 17 settembre 1998 pubblicato sulla GURI n. 234 del 7 ottobre 1998

Indirizzi utili

Associazione Produttori Olivicoli Lombardi (AIPOL) Consorzio di Tutela dell’Olio Extra Vergine di Oliva GARDA D.O.P. – Palazzo dell’Agricoltura – Via Locatelli, 1 – 37122 Verona – tel. 0458678260 – fax 0458012898