Olio Riviera Ligure – Riviera dei Fiori DOP

Zona di produzione: nella provincia di Imperia, l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni: Cervo, Ranzo, Caravonica, Lucinasco, Camporosso, Chiusa vecchia, Dolcedo, Pieve di Teco, Aurigo, Ventimiglia, Taggia, Costa Rainera, Pontedassio, Civezza, San Bartolomeo al Mare, Diano San Pietro, Vasia, Pietrabruna, Pornassio, Vessalico, Molini di Trior Borgomaro, Diano Castello, Imperia, Diano Marina, Borghetto d’Aroscia, Cipressa, Castellaro, Dolceacqua, Cesio, Chiasanico, Airole, Montalto Ligure, Castel Vittorio, Isolabona, Vallebona, San Remo Baiardo, Diano Arentino, Badalucco, Ceriana, Perinaldo, Prelà, Pigna, Apricale, Villa Faraldi, Valle Crosia, S. Biagio, Bordighera Soldano, Ospedaletti, Seborga, Olivetta S. Michele, Rocchetta Nervina, Carpaso, San Lorenzo al Mare, Santo Stefano al Mare, Riva Ligure, Pompeiana, Terzorio, Aquila d’Arroscia, Armo, Rezzo San Biagio della Cima, Cosio di Arroscia, Montegrosso Pian Latte, Mendatica

Materia prima:
La menzione geografica “Riviera dei Fiori”, è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo Taggiasca presente negli oliveti per almeno il 90%

Caratteristiche:
colore: giallo;
odore: di fruttato maturo;
sapore: fruttato con sensazione decisa di dolce;
acidità massima totale espressa in acido oleico, in peso, non superiore a grammi 0,5 per 100 grammi di olio

Note: La presenza dell’olivo in Liguria risale al 3000 a.C., ma la specializzazione dell’olivicoltura nel ponente ligure fu avviata tra la fine del Cinquecento e l’inizio del Seicento ed ebbe un forte sviluppo anche commerciale dal XVII secolo, come testimoniano alcuni documenti in cui si parla del commercio di olio tra Oneglia e il Ducato di Milano.

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 123/97 pubblicato sulla GUCE L22/97 del 24 gennaio 1997; riconoscimento nazionale con DM 3 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998

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