Olio Umbro – Colli Assisi-Spoleto DOP

Area di produzione: L’Umbria è l’unica regione ad avere ottenuto la Denominazione di Origine Protetta per l’olio su tutto il suo territorio. La denominazione di origine controllata “Umbria”, va accompagnata obbligatoriamente con una delle seguenti menzioni geografiche aggiuntive: Colli Assisi-Spoleto, Colli Martani, Colli Amerini, Colli del Trasimeno, Colli Orvietani.
Colli Assisi-Spoleto: la menzione geografica comprende i territori amministrativi dei seguenti comuni della regione Umbria: Gubbio, Scheggia e Pascelupo, Costacciaro, Sigillo, Fossato di Vigo, Gualdo Tadino, Valfabbrica, Assisi, Spello, Valtopina, Foligno, Trevi, Sellano, Campello sul Clitunno, Spoleto (la parte ad est della s.s. n.3 Flaminia), Scheggino, S.Anatolia di Narco, Vallo di Nera, Cerreto di Spoleto, Preci, Norcia, Cascia, Poggiodomo, Monteleone, Montefranco, Arrone, Polino, Ferentillo, Terni, Stroncone.

Materia prima: la menzione geografica Colli Assisi-Spoleto, è riservata all’olio extravergine di oliva ottenuto dalle seguenti varietà di olivo: Moraiolo in misura non inferiore al 60%; Leccino e Frantoio, presenti da sole o congiuntamente, in misura non superiore al 30%.

Caratteristiche del prodotto: Di colore verde intenso, è caratterizzato da un sapore fruttato, leggermente amarognolo e piccante e da un basso contenuto di acidità oleica
colore: dal verde al giallo dorato,
odore: fruttato forte
sapore: fruttato con forte sensazione di amaro e piccante;

Cenni storici: Pur non esistendo allo stato naturale,l’olivo fu introdotto in Umbria in tempi remotissimi, risalenti già al tempo della dominazione di Roma, come attestano autori latini e resti archeologici. Nel Medioevo, con le nuove abitudini importate dai popoli nordici, i grassi di origine animale nell’alimentazione sostituirono completamente l’olio, che rimase per usi sacrali, per la farmacopea e per particolari diete alimentari. Ma sia pure in quantità ridottissime nel nostro territorio sempre è stata perpetuata la coltura dell’olio, come è testimoniato da quell’albero monumentale legato al martirio di Sant’Emiliano, primo vescovo di Trevi, agli albori del IV secolo

Riferimenti normativi: Prodotto DOP, Registrazione europea con regolamento CE n. 2325/97 pubblicato sulla GUCE L322/97 del 25 novembre 1997; riconoscimento nazionale con DM 6 agosto 1998 pubblicato sulla GURI n. 193 del 20 agosto 1998

Indirizzi utili:
Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria – Fraz. Pantalla – 06050 Todi (PG)
Centro Agro alimentare dell’Umbria – Via Nazaurio Sauro, 4C – 06034 Foligno (PG) – tel. 0742.344214 – fax 0742.341001

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