Home » Prodotti » Basilicata » Peperoni cruschi

Peperoni cruschi

Peperoni cruschi
Peperoni cruschi, prodotto tipico della Basilicata

peperoni cruschi sono un prodotto tipico della Basilicata, che viene realizzato attraverso la frittura dei peperoni secchi. Questi ultimi si realizzano, parimenti, attraverso un procedimento piuttosto semplice ma codificato nel tempo.

Scheda tecnica del prodotto

  • Area di produzione: Intera regione
  • Caratteristiche:Nel mese di settembre i peperoni vengono legati tra di loro con filo spesso di cotone formando delle lunghe catenelle. Quindi vengono appesi e lasciati asciugare all’aria per più di un mese. Una volta essiccati i peperoni sono pronti per essere spezzettati e fritti in olio di oliva, utilizzandoli per condire altri piatti come baccalà bollito e patate lesse.
  • Conservazione e consumo: I peperoni “cruschi” possono essere consumati entro la primavera successiva, conservandoli in ambiente asciutto

Curiosità e storia

I peperoni cruschi sono originari del comune di Senise, un piccolo borgo del potentino che domina la valle fluviale dove confluiscono il Serrapotamo e il Sinni, due rii locali.

Qui il consumo di peperoni viene fatto risalire addirittura al XVI – XVII secolo, quando i Borboni – dopo le esplorazioni colombiane – introdussero una serie di ortaggi e frutta di provenienza americana: peperoni, pomodori, mais, patate.

Grazie al clima soleggiato e caldo, alcuni decisero di sfruttare i peperoni ben oltre il periodo di stagionalità, realizzando così questo peperone “crusco”, parola che in dialetto locale vuol dire appunto secco.

Ancora oggi il consumo dei peperoni cruschi è molto diffuso in zona: non solo “al naturale”, ma anche in abbinamento ad altri piatti tipici, come ad esempio al baccalà, alle patate lesse, alle verdure saltate in padella o anche come accompagnamento di gusto per il sugo.

Per fare il sugo di peperoni cruschi, una ricetta semplice ma particolarmente gustosa, si può utilizzare un trito di scalogno, del pomodoro fresco e i peperoni cruschi, che vengono inseriti solo a fine cottura, per insaporire il sugo.