Pomodoro pisanello
Pomodoro pisanello, prodotto tipico toscano

Il pomodoro pisanello è un prodotto tipico della Toscana. Questa variante del pomodoro, di forma schiacciata e costolata, è prevalentemente diffusa nelle province costiere della Toscana centro-settentrionale, ovvero Livorno e Pisa.

La produzione del pisanello è fortemente ridotta rispetto alle varietà di maggior diffusione (come il San Marzano o il Pachino), e nella sola provincia livornese si attesta intorno alle 10 tonnellate/anno. Numeri simili anche nel pisano, nonostante la richiesta da parte del mercato sia in aumento progressivo e costante.

È però osteggiata a livello industriale dalla poca resistenza biologica del prodotto, che soffre gli sbalzi climatici e va dunque coltivato in ambienti protetti. La vendita è invece delegata ai commercianti di zona, e non è molto diffusa fuori dal territorio regionale toscano.

Descrizione sintetica del prodotto

Il pomodoro pisanello ha forma più schiacciata rispetto a quella di un pomodoro normale da mensa; presenta costolature, colore rosso brillante, ha un sapore dolciastro e al tempo stesso acidulo. Ha polpa soda e poco deliquescente.

Cenni storici e curiosità

La tradizionalità del pomodoro pisanello è data dalla particolarità della cultivar, della consistenza e del gusto. Simile al pomodoro costoluto fiorentino, il pisanello presenta tuttavia costolature del mesocarpo meno marcate.

È molto gradito sia dai consumatori locali che dai turisti che affluiscono sulla costa tirrenica dalle altre città toscane per gustare la bruschetta con pomodoro pisanello e olio extravergine di oliva. Si utilizza anche per la preparazione di sughi al pomodoro, molto apprezzati per la minore deliquescenza della polpa.

Il pisanello è prodotto sia per l’autoconsumo che per la vendita sui mercati locali (Livorno, Pisa, Piombino).

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