Presnitz

Un ricco e morbido ripieno a base di frutta secca riavvolto in uno strato di pasta sfoglia di forma circolare a chiocciola.

 

Territorio interessato alla produzione: Provincia di Trieste e Gorizia.

 

Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura
La pasta sfoglia, preparata a partire da farina, margarina vegetale e sale, viene prodotta con il metodo dello stiramento delle piegature in tre, quattro, tre, quattro. La pasta lavorata viene stesa in uno sfoglio sottile dove viene riavvolto il ripieno a base di frutta secca precedentemente preparato mescolando uvetta, noci, nocciole tostate, mandorle, pinoli, olio, albume, marmellata di albicocche, cacao, liquore rhum, aromi. Il tutto viene spenellato in superficie con l’uovo e poi passato in cottura.

 

Cenni storici e curiosità
Dolce originario dell’ Impero Austro-Ungarico, si narra che fosse stato presentato per la prima volta a Trieste nel 1832 in occasione della visita della principessa Sissi. Strade e porto furono addobbati a festa e vennero organizzati concorsi per oggetti d’arte, artigianato e gastronomia.
Sembra che, proprio in quell’occasione, in una pasticceria del centro apparve per la prima volta un dolce a forma di anello, ripieno di uvetta, pinoli e canditi. Portava sovrapposta la scritta “Se giri il mondo ritorna qui”. Gli fu conferito il titolo di “Preis Prinzessin” (Premio Principessa), e i triestini sbrigativamente lo chiamarono Presnitz, adottandolo per festeggiare tradizioni e liete ricorrenze.