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Rapa catalogna di Roccasecca

Appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, la varietà locale “rapa catalogna di Roccasecca” viene classificata come Brassica rapa L. (molto probabilmente var. silvestris) si caratterizza come pianta con numerosi steli e a partire dallo stelo centrale dipartono ampie foglie irregolarmente lobate e dentate che presentano un caratteristico colore grigio-blu. Gli agricoltori locali descrivono la foglia plurilobata e frastagliata come “spizzata”. La rapa catalogna si riconosce per il colore delle foglie dal verde intenso al verde bluastro ed è rinomata per le infiorescenze che appena formate dopo i primi freddi vengono raccolte da dicembre fino a marzo e che rappresentano la parte edule.

 

Aree di rinvenimento del Prodotto: Roccasecca (FR)

 

Cenni storici e curiosità
“Triste è quella rapa che d’agosto non è nata”. Così recita un antico proverbio del Frusinate, che viene tramandato anche a Roccasecca caratteristico centro dall’aspetto medievale, della provincia di Frosinone, posizionato a 245 m. slm. Il paese prende il nome dal suo castello “Rocca Sicca”, fatto costruire nel 994 dall’abate di Montecassino Mansone, per cautelarsi dalle invadenze dei conti d’Aquino. Il nome del castello è a testimonianza della grave e persistente penuria d’acqua che vi era su tutte le pendici del monte Asprano. Roccasecca è la patria di coltivazione di un particolare broccoletto che, da sempre i roccaseccani ed in particolare modo gli agricoltori, chiamano rapa catalogna. Purtroppo non è chiara l’origine di questo nome. Gli stessi agricoltori, oramai anziani, dicono che questo è il nome che si tramandano di generazione in generazione. Di certo si sa che questo ortaggio, fin dal passato, ha rappresentato per gli agricoltori locali, un’importante risorsa economica e di sostentamento. Era l’ortaggio sempre presente sulle bancarelle dei mercati rionali, non solo di Roccasecca, ma anche di molti comuni della provincia di Frosinone e addirittura della capitale, venduto nei caratteristici mazzetti, chiamati localmente “gli mattr di broccl” e che venivano preparati la sera davanti al camino. La storia della rapa catalogna non è scritta da nessuna parte ma la si può apprendere dai racconti degli agricoltori roccaseccani, che con grande passione, ancora oggi coltivano questo ortaggio secondo tradizione e con metodiche che oramai si sono consolidate nel tempo.