Sciroppo di sambuco

Sciroppo di sambuco
Sciroppo di sambuco, prodotto tipico altoatesino

Lo sciroppo di sambuco (Holersirup in tedesco) è un prodotto tipico diffuso nell’Alto Adige – Südtirol, che viene preparato con i fiori del sambuco (Sambucus nigra), pianta estremamente diffusa nel territorio.

Origini e qualità del prodotto

La pianta del sambuco, molto diffusa su tutto il territorio nazionale in corrispondenza delle zone umide, ha una serie di qualità benefiche per l’organismo.

Innanzitutto, la presenza di vitamine A, B e C favorisce la lotta all’invecchiamento cellulare con un effetto antiossidante, antinfiammatorio e riequilibrativo per il sistema immunitario. È dunque di sicuro effetto anche per contrastare i malesseri di stagione, i raffreddori e gli stati influenzali.

Se assunto in maniera regolare lo sciroppo di sambuco può inoltre avere effetti diuretici, favorendo dunque un corretto funzionamento dell’apparato urinario. Allo stesso modo, è utile anche per prevenire gli stati di ipertensione e la ritenzione idrica.

Come si prepara lo sciroppo di sambuco

La preparazione dello sciroppo di sambuco prevede, innanzitutto, l’utilizzo dei soli fiori di sambuco. Le altre parti della pianta (foglie, semi etc.) contengono infatti la sambunigrina, un composto organico che contiene a sua volta glicosio, benzaldeide e acido cianidrico.

Quest’ultimo è una sostanza chimica, direttamente correlata al cianuro, che ha un forte potere velenoso e che a contatto diretto con l’organismo può avere effetti potenzialmente letali.

Una volta reperiti i fiori e puliti, questi vengono messi in infusione con succo di limone e zucchero semolato, proprio per realizzare lo sciroppo. La sua preparazione non è molto complessa.

Ricetta sciroppo di sambuco

Ingredienti

  • 3 kg di zucchero
  • 2 litri di acqua
  • 15 fiori di sambuco
  • 2 limoni
  • 60 grammi di acido citrico

Preparazione

Per preparare lo sciroppo di sambuco è necessario lasciare in infusione i fiori della pianta con l’acqua e i limoni tagliati in due parti per circa due ore e mezza. Una volta completato questo passaggio si tolgono fiori e limoni, si aggiunge zucchero e acido citrico e si mescola fino a che lo zucchero non è sciolto.

Dopo una posa di 24 ore lo sciroppo può essere imbottigliato e refrigerato. Si consuma addizionandolo ad acqua fresca o come aggiunta a cocktail, per un sapore rinfrescante e ottimo soprattutto d’estate.

Scheda prodotto

  • Territorio interessato alla produzione: Alto Adige – Südtirol
  • Caratteristiche del prodotto: Sciroppo di colore paglierino da allungare con acqua fatto con fiori di sambuco.
  • Cenni storici e curiosità: Ricettario, scritto a mano di Anna Reiterer 1965-66

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