Tipo malga

Materia prima: latte intero.

Tecnologia di lavorazione: si porta il latte previa blanda pastorizzazione a circa 38 gradi, aggiungendovi fermenti lattici selezionati più caglio di vitello. Dopo la coagulazione e la rottura della cagliata (a dimensione di guscio di noce), nel corso di 20-30 minuti, la massa viene estratta e messa in cestini di plastica forati. Le forme rimangono a sgocciolare a temperatura ambiente, rivoltandole una o due volte, per 24 ore. La salatura si effettua per bagno in salamoia per 12 ore. Matura in 8 giorni, in ambiente a 10 gradi. Resa 13%.

Stagionatura: non si effettua.

Caratteristiche del prodotto finito: altezza: cm. 8; diametro: cm. 28; peso: Kg. 6; forma: cilindrica; crosta: assente; pasta: cremosa, compatta o con qualche occhiatura, di colore bianco.

Area di produzione: zona pedemontana e pianeggiante dell’intera regione.

Calendario di produzione: tutto l’anno.

Note: è da considerarsi un formaggio emergente, di recente introduzione, anche se nel nome e nell’aspetto si ricollega al più tradizionale prodotto delle malghe di montagna. Viene commercializzato con nome “Malga” o “Tipo Malga”. Nel Pordenonese è anche chiamato “Latte intero” e presenta minime varianti nella lavorazione. In altri caseifici viene commercializzato con un nome, a volte protetto da un marchio, che caratterizza maggiormente il prodotto: “Villa Dolt”, “S. Pietro”, “Val Corno”, “Matajur”, “Coderno”, “Malga Friuli”, “Gagliano”, “Agricola Alto Friuli”.