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Tortellini di Valeggio sul Mincio

Territorio interessato alla produzione: Comune di Valeggio sul Mincio in provincia di Verona

La storia: Prodotto tipico tradizionale della zona di Valeggio sul Mincio. La ricetta si tramanda di madre in figlia da molte generazioni. Il tortellino nasce come piatto per le feste di Natale, Pasqua, battesimi, comunioni o compleanni. Nel tempo il prodotto si è sempre più apprezzato sino a divenire vero e proprio motivo di richiamo commerciale per tutto il comune. A Valeggio sul Mincio la nascita del tortellino si rifà ad un’antica leggenda del Trecento chiamata “Il nodo d’Amore”: “Alle fine del Trecento, nel corso di numerose guerre che segnarono l’Italia settentrionale, il signore di Milano Giangaleazzo Visconti, detto Conte di Virtù, raggiunge le sponde del Mincio e vi stabilisce una testa di ponte per lo sviluppo d’un piano militare contro i suoi nemici. Nell’accampamento delle truppe viscontee, il buffone Gonnella, intrattiene i soldati alla luce dei falò raccontando un’antica leggenda: questa vuole che nelle acque le Mincio siano popolate da bellissime ninfe, che talvolta escono dal fiume per danzare in prossimità delle rive…” Fra il capitano delle guardie del Conte, Malco, ed una delle ninfe delle acque, Silvia, nasce l’amore. Malco, per seguire Silvia abbandona il proprio mondo per quello di Silvia, lasciando sulle rive del Mincio un “fazzoletto di seta dorata, simbolicamente annodato da due amanti per ricordare il loro eterno amore. Ancora oggi si racconta che le donne e le ragazze di quel tempo, nei giorni di festa, avessero voluto ricordare la storia dei due innamorati tirando una pasta sottile come la seta, tagliata ed annodata come il fazzoletto d’oro, e arricchita d’un delicato ripieno: il tortellino di Valeggio”. Ogni anno, il secondo martedì di giugno, a Valeggio si tiene la “Festa del Tortellino” e nella vicina località di Borghetto, sull’antico ponte visconte si tiene una lunghissima tavolata, cui partecipano migliaia di persone, dove il menù è rigorosamente “Tortellino di Valeggio”.

Descrizione del prodotto:
Per la sfoglia – farina e uova
Per il ripieno – carne di manzo, maiale, pollo, aromi naturali (cipolla, carote, sedano e rosmarino), pane grattugiato, e vino (Bardolino)

Processo di produzione:
Per la sfoglia, mescolare le uova con la farina sino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Tirare la sfoglia molto sottile e tagliarla a piccoli quadratini.
Per il ripieno, fare rosolare in poco olio le verdure tagliate a pezzi (cipolla, carote, sedano e rosmarino). Aggiungere i pezzi di carne e spruzzare del vino (Bardolino). Fare cuocere il tutto come per il brasato. A fine cottura macinare il tutto, amalgamare con un po’ pane grattugiato fino ad ottenere un impasto morbido ed omogeneo. Posizionare, al centro dei quadratini di sfoglia, il ripieno di carne quindi, a mano, vengono chiusi i tortellini.

Reperibilità: In tutti i pastfici o nei menù dei ristoranti della zona.

Usi: Ottimi se accompagnati con un “Lugana doc”.