Sa di limone ma non è limoncello: ecco come producono questa birra incredibile

Francesco Garbo  | 20 Lug 2023  | Tempo di lettura: 2 minuti

Limoni brutti fanno birra buona” questo lo slogan di una particolare birra prodotta con i limoni di scarto. “Brutti fuori ma buoni dentro” si legge nel video promo di questa birra che grazie a una buona idea, nasce per recuperare 200 kg di limoni imperfetti e scartati dalla grande distribuzioni perché non rientrano nei canoni estetici richiesti.

Dietro l’idea ci sono due aziende italiane che lavorano nel campo del recupero de della filiera alimentare. I limoni in questione suono buoni ma hanno difetti estetici come la buccia rovinata, danneggiati dalle intemperie o troppo piccolo. La birra si chiama Biova Lemon ed è fatta con acqua, malto d’orzo e succo di limoni insieme anche a luppolo e lievito. Babaco Market e Biova Project sono le realtà dietro al coraggioso e innovativo progetto.

Biova Project recupera costantemente gli scarti alimentari per produrre nuovi prodotti come la birra con il pane oppure gli snack a triangolo fatti con scarti di malto d’orzo, insomma quella che la Biova Project svolge è un’intensa attività di recupero. Mentre invece Babaco market ha come missione quella di rimettere in circolazione frutta e verdura di scarto tramite una piattaforma online. La nuova birra verrà venduta in bottiglie di vetro da 330 ml direttamente sullo shop di Babaco Market a 2,98 euro. Si tratta a tutti gli effetti di una birra artigianale, dal gusto inevitabilmente fruttato dato l’uso del succo di 200 kg di limoni.

Francesco Garbo
Francesco Garbo

Sono un cuoco e un giornalista enogastronomico, cucino e parlo di cibo praticamente tutto il giorno. Vino e cibo sono le due vie migliori per conoscere una cultura, in modo gustoso.


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